Contro la pena di morte nel mondo

Gli Emirati Arabi Uniti sono una federazione di sette emirati, compresa la città-stato di Dubai.
Nel paese sono reati capitali: omicidio, stupro, tradimento, rapina aggravata, apostasia, spaccio e, dal 1995, traffico di droga.
Il 28 luglio 2004 gli Emirati hanno introdotto una legge per la lotta contro il terrorismo che commina la pena di morte o l’ergastolo per chiunque costituisca o diriga una organizzazione con tali fini. La pena capitale si applica ai responsabili di azioni terroristiche con vittime, mentre da 10 anni all’ergastolo sono comminati per chi sia collegato a un gruppo terroristico o contribuisca al finanziamento del terrorismo o per chi riceva da un gruppo terroristico un addestramento militare o in materia di sicurezza.

Il giornale locale Khaleej Times il giorno 11 giugno 2006 riporta che un tribunale islamico degli Emirati Arabi Uniti ha condannato un uomo alla lapidazione per adulterio e la sua amante ad un anno di carcere e 100 frustate,.
Entrambi stranieri, i due lo scorso aprile erano stati sorpresi nudi a letto nella stanza della donna, che risiedeva lavorando come domestica presso una famiglia nell’emirato settentrionale di Fujairah. Sospettando che la cameriera avesse introdotto di nascosto l’amante nella propria stanza da letto, il padrone di casa aveva chiamato la polizia.
La donna si è salvata dalla condanna a morte mediante lapidazione in quanto nubile, mentre l’uomo ha ammesso di essere sposato, pur non essendo riuscito a portare la moglie con sé negli Emirati.

Da NESSUNO TOCCHI CAINO NEWS

Nessuno tocchi Caino è una lega internazionale di cittadini e di parlamentari per l’abolizione della pena di morte nel mondo. E’ un’associazione senza fine di lucro fondata a Bruxelles nel 1993 e costituente il Partito Radicale Transnazionale.