É già estate

Oggi è il Solstizio d’Estate, il giorno più lungo dell’anno in cui il Sole culmina allo Zenith e si trova così nel punto più alto della volta celeste.
Il Solstizio d’estate è il momento dell’anno nel quale il Sole raggiunge il punto più meridionale della sua corsa apparente nel cielo, al tropico del Capricorno.

Le giornate solstiziali nelle tradizioni precristiane erano sacre e ancora oggi molte sono le feste legate al solstizio d’estate. Tra le curiosità si registra che anche i moderni gruppi neopagani e neodruidici celebrano ancora oggi il giorno di “Midsummer”, la “Mezza Estate” cara a Shakesperare.
E molti sono i riti solstiziali che si svolgono in particolare a
Stonehenge. Questo è un sito Neolitico che si trova vicino ad Amesbury nello Wiltshire in Inghilterra. È composto da un insieme circolare di grosse pietre erette, conosciute come megaliti. Si ritiene sia stato costruito tra il 2500 AC e il 2000 AC. Le pietre di Stonehenge sono allineate con un significato particolare ai punti di solstizio ed equinozio. Come conseguenza, alcuni sostengono che Stonehenge rappresenta un “antico osservatorio”, anche se l’importanza del suo uso per tale scopo è disputata.
Ma i giorni solstiziali includono alcune fra le celebrazioni più popolari dell’Occidente perchè, basandosi sul dato che il sole trionfa nel cielo, le antiche tradizioni collegavano questo periodo dell’anno con la comunicazione diretta fra visibile e invisibile.

Da un punto più prettamente astronomico, invece, il termine “Solstizio” significa “Sole stazionario” e indica che in questo momento astronomico il sole non si alza né si abbassa rispetto all’equatore celeste. Nell’esatto mezzogiorno astronomico le ombre degli edifici e dei pali scompaiono del tutto. E non solo. Sempre in quest’occasione, al tropico del Cancro è possibile osservare l’immagine del disco solare nel fondo dei pozzi, riflesso dall’acqua anche a decine di metri di profondità.
Lo stesso fenomeno si ripete il 21 dicembre (Solstizio d’Inverno) al tropico del Capricorno.