analfabeti informatici

Il 59% degli italiani sono analfabeti informatici, denunciando la mancanza delle conoscenze minime per utilizzare un computer.



E’ quanto emerge da uno studio condotto da
Eurostat nel 2005, che indica come la percentuale italiana è la più elevata d’Europa dopo la Grecia.

L’Ufficio europeo di statistiche riporta che in media nell’Ue gli analfabeti informatici sono il 37% della popolazione, prevalentemente nella fascia tra i 55 e i 74 anni, più donne che uomini, spesso disoccupati, quasi mai studenti.
L’Italia rispetta le tendenze europee – rileva lo studio – ma con sacche di ignoranza virtuale regolarmente superiori alla media europea: gli over-55 italiani completamente incapaci di utilizzare il computer sono infatti l’87% del totale, a fronte del 65% in Europa.
Anche nella fascia tra i 25 e i 54 anni, sono ben la metà gli italiani analfabeti informatici contro il 29% nell’Ue.
Tra gli studenti si registrano i tassi di ignoranza meno elevati, seppure in Europa sono solo il 4% gli ignari del computer, mentre in Italia sono il 14%, una percentuale inferiore solo agli studenti ungheresi e greci (entrambi 19%).
Gli scandinavi sono i più portati per le nuove tecnologie: solo il 10% dei danesi infatti non sa usare un computer, come l’11% degli svedesi e, fuori dall’Ue, il 10% dei Norvegesi.

Per quanto riguarda il mio luogo di lavoro vista la frequenza delle volte che i programmi non funzionano, che la rete intranet ed internet è bloccata, che i computer sono quasi fuori servizio, che si è costretti a chiamare i “tecnici informatici”, che ci si blocca di fronte anche a banalità, si è portati a credere che le cifre sopra riportate siano alquanto ottimistiche…
[i colleghi che leggono questo post sicuramente non sono analfabeti informatici 🙂 ]

Salute e …peggio nun nisse!