Testosterone

Il testosterone è un ormone steroide del gruppo androgeno prodotto principalmente dalle cellule di Leydig situate nei testicoli e, in minima parte, sintetizzato nella corteccia surrenale.

È presente anche nella donna, ma come prodotto intermedio nella sintesi degli estrogeni.

Il comando per produrre testosterone è impartito da una ghiandola situata alla base del cervello, detta ipofisi, che utilizza l’ormone FSH (ormone follicolo stimolante) e l’LH (ormone luteinizzante).

La secrezione di testosterone varia nell’arco della giornata, seguendo un ritmo circadiano: raggiunge valori molto elevati nelle prime ore della mattina, tra le 7 e le 9, per poi scendere al minimo nel tardo pomeriggio.

La produzione giornaliera di testosterone nell’uomo varia dai 5 ai 7 milligrammi (50 volte più delle femmine, che a loro volta producono dal doppio al triplo di estradiolo) ma, superati i 30 anni, tende a diminuire annualmente dell’1%. Tuttavia la carenza di testosterone non è dovuta solo alla diminuzione nella sua produzione. Con l’avanzare dell’età aumenta anche la proteina SHBG, che lega il testosterone disattivandolo. Solo il testosterone libero è infatti biologicamente attivo e disponibile per l’organismo.

Nell’uomo è deputato allo sviluppo degli organi sessuali e dei caratteri sessuali secondari, come la barba, la distribuzione dei peli, il timbro della voce e la muscolatura. Il testosterone, nell’età puberale, interviene anche sullo sviluppo scheletrico. Nell’uomo adulto, i livelli di testosterone hanno un ruolo fondamentale per quanto riguarda la fertilità, la buona salute e la vitalità; contribuisce a garantire la fertilità, in quanto agisce sulla maturazione degli spermatozoi nei testicoli. Il testosterone regola anche il desiderio, l’erezione e la soddisfazione sessuale. Un deficit di libido (desiderio sessuale) è spesso associato a una disfunzione del testosterone.

Il testosterone è un ormone chiave anche della sessualità femminile: è stato dimostrato che, fisiologicamente, i livelli plasmatici di androstenedione e testosterone in una donna di 60 anni sono circa la metà di quelli di una donna di 40 anni. Nella menopausa chirurgica in seguito ad ovariectomia bilaterale si osserva un’ulteriore diminuzione dei livelli di testosterone e dei suoi precursori, fino al 75%. Bassi livelli di testosterone si associano ad un significativo calo del desiderio sessuale femminile, che è poi correlato ad una sintomatologia psico-sessuale che esercita un notevole impatto negativo sulla qualità di vita della paziente. La terapia convenzionale a base di estrogeni si è dimostrata efficace nel trattamento di alcuni sintomi (atrofia vaginale, dispareunia), senza migliorare il desiderio o l’attività sessuale. Per questa ragione, in donne in menopausa chirurgica in trattamento concomitante con terapia estrogenica si è rivelata efficace una terapia a base di testosterone per via transdermica, i cui effetti benefici sulla funzione sessuale sono stati dimostrati in una serie di studi condotti negli ultimi anni.

Salute e …peggio nun nisse.