La CENSURA colpisce ancora

Luttazzi è licenziato anche da La7

«La direzione de La 7 — si legge in una nota dell’emittente — ha deciso di sospendere la messa in onda dello spettacolo di satira Decameron di cui è protagonista Daniele Luttazzi». Il fatto viene motivato per gli insulti pesantissimi rivolti dal comico, una settimana fa, a Giuliano Ferrara, storico collaboratore della rete, che hanno fatto sì che la situazione precipitasse; perché quando la satira diventa offesa, volgarità, insulto irriferibile, la libertà non c’entra più nulla; era del tutto impossibile sorvolare su un episodio di tale gravità, tanto che la frase testuale non è pubblicabile.

Ho ascoltato dal video le frasi sotto accusa e non le ho ritenute così irriferibili da giustificare ancora una censura.
Riporto la trascrizione del video incriminato:

…Voglio raccontarvi una storia. L’altro giorno incontro una ragazza che mi fa: “Daniele, dopo 4 anni di guerra in Iraq, 3.900 soldati americani uccisi, 85.000 civili iracheni ammazzati e tutti gli italiani morti sul campo, anche per colpa di Berlusconi, Berlusconi ha avuto il coraggio di dire che lui in fondo era contrario alla guerra in Iraq. Ma come si fa a sopportare una cosa del genere?”
Come si fa a sopportare una cosa del genere? Io ho un mio sistema: pensa a Giuliano Ferrara dentro una vasca da bagno, con Berlusconi e Dell’Utri che gli pisciano addosso, Previti che gli caga in bocca e la Santanchè in completo sadomaso che li frusta. Va già meglio, no?

É stata anche censurata la notizia sul tg de La7. Il Comitato di redazione della testata de La7 denuncia «La direzione di La7 ha sospeso la programmazione del settimanale Decameron condotto da Daniele Luttazzi. Con un incomprensibile e arrogante atto censorio il vicedirettore Pina Debbi ha deciso di non inserire nell’edizione notturna del tg dell’ 8 dicembre la notizia; fatto gravissimo che ostacola il dovere di completa e libera informazione del telegiornale di La7 danneggiando l’immagine di imparzialità e professionalità della redazione e alimentando sospetti sui reali motivi della sospensione del programma»

Salute e …peggio nun nisse.