Il giorno della Memoria

Il giorno della Memoria che si celebra oggi in molti paesi è stato riconosciuto come giornata internazionale della Shoah anche dalle Nazioni Unite.
Shoah in lingua ebraica significa “distruzione” (o “desolazione”, o “calamità”, con il senso di una sciagura improvvisa, inaspettata), è utilizzata per riferirsi all’Olocausto, termine che molti ebrei trovano problematico usare, in quanto letteralmente significa “offerta a Dio”, riferita ai sacrifici di animali uccisi e bruciati sull’altare del tempio che venivano richiesti agli ebrei dalla Torah.
Si è deciso di commemorare il giorno della Memoria oggi, collegandolo al 27 gennaio 1945 quando le truppe sovietiche nella loro avanzata verso Berlino scoprirono il campo di concentramento di Auschwitz nel quale erano ancora rinchiusi gli ultimi prigionieri scampati allo sterminio nazista.

Lo sterminio nazista ha riguardato tutti quei gruppi di persone ritenuti “indesiderabili”: circa 5 dei 7,5 milioni di ebrei che vivevano in Europa prima della seconda guerra mondiale, i gruppi etnici Rom e Sinti (i cosiddetti zingari), comunisti, omosessuali, malati di mente, Testimoni di Geova, russi, polacchi ed altre popolazioni slave, detti nel complesso Untermenschen (sottouomini, anche subumani).

Aggiungendo anche questi gruppi il totale di vittime del Nazismo è stimabile tra i dieci e i quattordici milioni di civili, e fino a quattro milioni di prigionieri di guerra.

Salute e …peggio nun nisse.

Quanto vale una vita?

Presentato il Rapporto UNICEF “La condizione dell’infanzia nel mondo 2008 – Nascere e crescere sani”

In tutto il mondo muoiono ogni giorno più di 26.000 bambini sotto i cinque anni. Oltre agli effetti di lungo periodo delle guerre, tra le cause della mortalità infantile sono importanti soprattutto le malattie delle vie respiratorie e quelle legate alla gravidanza e al parto (gravidanze precoci, parti non assistiti, mancanza di servizi e personale sul territorio), combinandosi con gli effetti della diffusa malnutrizione cronica e con la malaria.
Sierra Leone e Angola, insieme all’Afghanistan, continuano ad avere i più alti tassi al mondo di mortalità infantile e materna.
Non in tutti i paesi la situazione è uguale: Stati poveri e con difficoltà enormi come Eritrea, Etiopia, Malawi e Mozambico, per esempio, sono riusciti a ridurre di oltre il 40% la mortalità infantile dal 1990 a oggi.

Le strategie di lotta alla mortalità infantile, neonatale e materna consistono in misure salvavita semplici ed economicamente sostenibili, quali l’allattamento esclusivo al seno, le vaccinazioni, l’utilizzo di zanzariere trattate con insetticidi, la somministrazione d’integratori di vitamina A; inoltre l’integrazione a livello comunitario di servizi essenziali per madri, neonati e bambini piccoli, insieme a un miglioramento sostenibile dei servizi sanitari nazionali.

Salute e …peggio nun nisse.

Spazzatura politica

Standing ovation della cosca politica che ha salutato la condanna del governatore siciliano Totò Cuffaro.
Silvio Berlusconi ha affermato: “Mastella mi ha telefonato e io gli ho dato la solidarietà dopo il suo discorso alla Camera dove aveva denunciato una situazione della giustizia che non è più sostenibile“.
Al Parlamento hanno applaudito un discorso eversivo del ministro della Giustizia, che ha qualificato “frange estremiste” i giudici che hanno messo agli arresti domiciliari sua moglie per concussione e sotto accusa molti rappresentanti dell’UDEUR.


Non ho mai rubato, non ho mai fatto ammazzare commissari di polizia, non ho mai avuto amici mafiosi, non ho parenti agli arresti domiciliari: insomma, sono incensurato!

É per questo che non potrò mai ….

Salute e …peggio nun nisse.

Lo Stato Sociale

Il welfare state (stato di benessere tradotto letteralmente dall’inglese), conosciuto anche come Stato assistenziale o Stato sociale, è un sistema di norme con il quale lo Stato cerca di eliminare le diseguaglianze sociali ed economiche fra i cittadini, aiutando in particolar modo i ceti meno abbienti.
Lo Stato sociale è un sistema che si propone di fornire servizi e garantire diritti considerati essenziali per un tenore di vita accettabile:

* Assistenza sanitaria.
* Pubblica istruzione.
* Indennità di disoccupazione, sussidi familiari, in caso di accertato stato di povertà o bisogno.
* Accesso alle risorse culturali (biblioteche, musei, tempo libero).
* Assistenza d’invalidità e di vecchiaia.
* Difesa dell’ambiente naturale.

Questi servizi gravano sui conti pubblici in quanto richiedono ingenti risorse finanziarie, le quali provengono in buona parte dal prelievo fiscale che ha, nei Paesi democratici, un sistema di tassazione progressivo in cui l’imposta cresce al crescere del reddito.

Se eseguito onestamente e ripartito in modo equo ha ragione Padoa-Schioppa quando ha detto: «La polemica anti tasse è irresponsabile. Dovremmo avere il coraggio di dire che le tasse sono una cosa bellissima e civilissima, un modo di contribuire tutti insieme a beni indispensabili come la salute, la sicurezza, l’istruzione e l’ambiente». Gli evasori, oltre che ladri, sono contro lo Stato Sociale, sono per le diseguaglianze sociali ed economiche, in particolare contro i ceti meno abbienti.

Salute e …peggio nun nisse.

Chiesto il rinvio a giudizio per Saccà

La Procura di Napoli ha chiesto in questi giorni il rinvio a giudizio del direttore di Rai Fiction, Agostino Saccà, ipotizzando il reato di corruzione.
Il pm napoletano Vincenzo Piscitelli, secondo il settimanale ‘L’Espresso‘ nell’ultimo numero in edicola, accuserebbe Saccà di aver favorito cinque attrici segnalate da Berlusconi in cambio della promessa di un sostegno al Cavaliere alle sue future attività private.

L’Espresso svela un caso alla soap opera della Rai:

Sara Zanier è stata scartata per far posto nella soap opera della Rai, ‘Incantesimo‘, a una raccomandata da Berlusconi, Camilla Vittoria Ferranti.
Alle 17 di mercoledì 17 ottobre la condirettrice del settimanale di Berlusconi ‘Sorrisi e Canzoni Tv‘, Rosanna Mani, chiama Agostino Saccà e i due parlano del fatto che Camilla Ferranti è stata esclusa nonostante la segnalazione del presidente Berlusconi. Passano cinque minuti e Saccà chiama lo story editor di ‘Incantesimo’, Mirco Da Lio: “Avete fatto un provino alla signorina Ferranti per un ruolo di ‘Incantesimo’. Com’era?“. Da Lio risponde sinceramente: “Non era pessima, però l’attrice che abbiamo scelto sarebbe molto più adatta“. Saccà gli ricorda le regole del gioco: “Cioè, no. Tu dimmi se… no. perché poi… io devo sostenere ‘Incantesimo’. devo difendere tutto, non è che viviamo in un mondo…“. Da Lio per un po’ tiene duro, ma Saccà non molla, finché Da Lio cede; e dopo di lui pure il capostruttura. Anche perché, ricorda Saccà, “l’ultima scelta spetta a me“. Al produttore che prova a dire che Sara Zanier è più brava, Saccà ribalta la frittata: “Sì però è troppo elegante, per una soap, è più adatta a un giallo, a un poliziesco. Ha un naso più moderno. La Ferranti è più ‘soap’“. De Angelis capisce l’antifona e conferma: “Sì, più soap“. La Ferranti è scritturata.

I fatti son fatti, non opinioni: Berlusconi può dire come al solito: ‘sono stato frainteso‘, Saccà può dire quello che vuole, ma dai fatti si deduce che ha accettato una raccomandazione, favorendo una persona a scapito di un’altra più idonea. Sono almeno due le persone che dovrebbero scontare le conseguenze dei propri errori…

Salute e …peggio nun nisse.