Chiesto il rinvio a giudizio per Saccà

La Procura di Napoli ha chiesto in questi giorni il rinvio a giudizio del direttore di Rai Fiction, Agostino Saccà, ipotizzando il reato di corruzione.
Il pm napoletano Vincenzo Piscitelli, secondo il settimanale ‘L’Espresso‘ nell’ultimo numero in edicola, accuserebbe Saccà di aver favorito cinque attrici segnalate da Berlusconi in cambio della promessa di un sostegno al Cavaliere alle sue future attività private.

L’Espresso svela un caso alla soap opera della Rai:

Sara Zanier è stata scartata per far posto nella soap opera della Rai, ‘Incantesimo‘, a una raccomandata da Berlusconi, Camilla Vittoria Ferranti.
Alle 17 di mercoledì 17 ottobre la condirettrice del settimanale di Berlusconi ‘Sorrisi e Canzoni Tv‘, Rosanna Mani, chiama Agostino Saccà e i due parlano del fatto che Camilla Ferranti è stata esclusa nonostante la segnalazione del presidente Berlusconi. Passano cinque minuti e Saccà chiama lo story editor di ‘Incantesimo’, Mirco Da Lio: “Avete fatto un provino alla signorina Ferranti per un ruolo di ‘Incantesimo’. Com’era?“. Da Lio risponde sinceramente: “Non era pessima, però l’attrice che abbiamo scelto sarebbe molto più adatta“. Saccà gli ricorda le regole del gioco: “Cioè, no. Tu dimmi se… no. perché poi… io devo sostenere ‘Incantesimo’. devo difendere tutto, non è che viviamo in un mondo…“. Da Lio per un po’ tiene duro, ma Saccà non molla, finché Da Lio cede; e dopo di lui pure il capostruttura. Anche perché, ricorda Saccà, “l’ultima scelta spetta a me“. Al produttore che prova a dire che Sara Zanier è più brava, Saccà ribalta la frittata: “Sì però è troppo elegante, per una soap, è più adatta a un giallo, a un poliziesco. Ha un naso più moderno. La Ferranti è più ‘soap’“. De Angelis capisce l’antifona e conferma: “Sì, più soap“. La Ferranti è scritturata.

I fatti son fatti, non opinioni: Berlusconi può dire come al solito: ‘sono stato frainteso‘, Saccà può dire quello che vuole, ma dai fatti si deduce che ha accettato una raccomandazione, favorendo una persona a scapito di un’altra più idonea. Sono almeno due le persone che dovrebbero scontare le conseguenze dei propri errori…

Salute e …peggio nun nisse.