Quanto vale una vita?

Presentato il Rapporto UNICEF “La condizione dell’infanzia nel mondo 2008 – Nascere e crescere sani”

In tutto il mondo muoiono ogni giorno più di 26.000 bambini sotto i cinque anni. Oltre agli effetti di lungo periodo delle guerre, tra le cause della mortalità infantile sono importanti soprattutto le malattie delle vie respiratorie e quelle legate alla gravidanza e al parto (gravidanze precoci, parti non assistiti, mancanza di servizi e personale sul territorio), combinandosi con gli effetti della diffusa malnutrizione cronica e con la malaria.
Sierra Leone e Angola, insieme all’Afghanistan, continuano ad avere i più alti tassi al mondo di mortalità infantile e materna.
Non in tutti i paesi la situazione è uguale: Stati poveri e con difficoltà enormi come Eritrea, Etiopia, Malawi e Mozambico, per esempio, sono riusciti a ridurre di oltre il 40% la mortalità infantile dal 1990 a oggi.

Le strategie di lotta alla mortalità infantile, neonatale e materna consistono in misure salvavita semplici ed economicamente sostenibili, quali l’allattamento esclusivo al seno, le vaccinazioni, l’utilizzo di zanzariere trattate con insetticidi, la somministrazione d’integratori di vitamina A; inoltre l’integrazione a livello comunitario di servizi essenziali per madri, neonati e bambini piccoli, insieme a un miglioramento sostenibile dei servizi sanitari nazionali.

Salute e …peggio nun nisse.
1 comment
  1. la domanda giusta non è quanto vale una vita,
    ma invece è giusto che certe vite valgono un’enormità ed un numero enorme di vite non vale niente?

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