Questa politica è peggio di un coitus interruptus

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Voto. Non voto.
Votate per me. Non votate per lui.
Andate a votare: votate per chi vi pare, ma andate a votare.
Non andate a votare: è inutile il vostro voto, è già tutto deciso; il vostro voto serve solo a giustificare le loro scelte.
I sondaggi sono a nostro favore.
No, sono a nostro favore.
Stiamo recuperando.
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Finalmente
scatta il «black out» per le previsioni di voto; infatti la legge prevede che i media non possano pubblicare e diffondere i sondaggi politici ed elettorali nei 15 giorni antecedenti la chiamata alle urne. Da oggi, dunque, finirà questo balletto di numeri inutili. (Vengono usati i sondaggi per convincere gli indecisi: “vieni con noi, siamo in tanti!”).


Occorre RESISTERE ancora un pò.
La campagna elettorale in questa parte finale presenterà il peggio della politica: oltre che denigrare gli avversari, prometteranno tutto quello che può piacere, con la consapevolezza che non sarà mantenuto nulla. L’obiettivo è una poltrona a Montecitorio, non il bene del Paese.

Salute e …peggio nun nisse.

Collage di FOTO HARD

Deluso?


É questo un signore che si aggiusta gli occhiali
…per vedere meglio
Sono foto hard, indubbiamente…

Salute e …peggio nun nisse.

Attività sessuale normale ed anormale…

Secondo un’indagine condotta da Ipsos per conto di Bayer su un campione rappresentativo della popolazione italiana composto di mille persone dai 18 anni in su, presentata a Milano nella prima giornata del 23° Congresso annuale dell’Associazione Europea di Urologia, la routine spegne il desiderio sessuale. Quasi una coppia italiana su tre, sposata o meno, si confessa stanca e disillusa; i più infelici sono gli adulti tra 35 e 54 anni. Comunque se nel 28% dei casi la noia è già entrata in camera da letto, nel restante 72% l’amore trionfa. Il 96% degli intervistati dichiara un’attività sessuale con una frequenza media di rapporti poco inferiore a una volta a settimana: questa frequenza è ritenuta “normale”.

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poco inferiore a una volta alla settimana = circa 3 volte al mese

QUESTO É NORMALE?

…e io chi so’? Superman?


Salute e …peggio nun nisse.

Avere un gatto fa bene al cuore

Uno studio americano coordinato da Adnan Qureshi dell’Università del Minnesota e presentato all’International Stroke Conference 2008 ha evidenziato che avere un gatto fa bene al cuore, abbatte l’ansia e lo stress, e riduce del 40% il rischio di infarto. É stato visto che tra i proprietari di un gatto solo il 3,4% era morto di attacco cardiaco, rispetto al 5,8% dei partecipanti senza micio in casa; questo perché il gatto vanta proprietà rilassanti e dunque salvacuore: l’animale “dalle sette vite” promette di allungare l’unica vita del suo padrone!


Lo studio non ha indagato su chi possiede più di un gatto, ma se tanto mi dà tanto…
Io ho tre gatti in casa: il mio cardiologo dovrebbe accorgersene.

Salute e …peggio nun nisse.

Cybersesso

Il sesso su internet costituisce il terzo settore economico della Rete (software e computer sono i primi due); la parola “sex” è una della parole digitate con più frequenza nei motori di ricerca, superata solo da “the” e “and”; ogni giorno vengono aggiunti 200 siti collegati al sesso.

Il cybersesso è una sessualità virtuale, è un tipo di attività sessuale a cui partecipano due o più persone collegate fra di loro tramite una rete informatica. I comportamenti sessuali che le persone possono mettere in atto su Internet sono i più svariati e comprendono ad esempio, guardare foto o video erotici, leggere materiale sessuale, utilizzare chat erotiche, scambiarsi email ed immagini esplicitamente sessuali, condividere fantasie sessuali, simulare di avere reali rapporti sessuali descrivendo le loro azioni e rispondendo ai loro partner in forma prevalentemente scritta, stimolando le proprie fantasie sessuali ed esprimendo all’altro partner le proprie sensazioni; il cybersesso a volte include la reale masturbazione. In alcuni contesti il cybersesso è completato dall’uso di webcam per trasmettere in tempo reale l’immagine del partner o di parti di esso.


Si ritiene che gli appassionati di
cybersesso in rete siano tra il 6 % e l’8% dei navigatori, soprattutto sono uomini (circa 80%), più della metà sposati e per circa 11 ore a settimana. Gli uomini sono più interessati alle immagini sessuali, mentre le donne agli incontri nelle chat. I collegamenti avvengono soprattutto di notte.
Il
cybersesso è un’attività che è in grado di favorire lo sviluppo della dipendenza. La dipendenza da cybersesso può avere conseguenze negative sull’autostima dell’utente, sul suo stato emotivo, sul rendimento a lavoro, la relazione di coppia e sui figli.

Salute e …peggio nun nisse.

Sesso gratis


Ho detto ‘sesso gratis?!?
No, no! Volevo dire sasso gratis…
No sesso gratis, sassi gratis, cioè sassino gratis. Poi no, sono stato frainteso: sassi NO gratis.

Sassi a pagamento per tutti.

Cioè tutti quelli che vogliono possono richiedere sassi e dietro pagamento di 10 € + spese di spedizione avranno il privilegio di vedersi recapitare un comune sasso del mio paese (pagamento anticipato, naturalmente).

No sesso gratis: sassi a pagamento.
Chi vuole può richiederli.

…questo post è un esperimento, un giorno lo spiegherò, forse.

Salute e …peggio nun nisse.

Contro qualsiasi controllo dell’informazione

V2 Day

Beppe Grillo ha organizzato per il 25 aprile prossimo una giornata di protesta contro il tipo di giornalismo che c’è in Italia, contro la collusione tra informazione e politica, per un’informazione libera in un libero Stato. In tutte le piazze d’Italia avverrà la raccolta delle firme per tre referendum:

  • abolizione della legge Gasparri
  • abolizione del finanziamento all’editoria
  • abolizione dell’ordine dei giornalisti


Salute e …peggio nun nisse.

MapLoco

É un nuovo servizio che consente di creare una mappa che mostra da dove i visitatori alla vostra pagina provengono!

Visitor Map


Salute e …peggio nun nisse.

8 marzo

Un ramo di mimosa (Acacia dealbata), fiore che in molte culture è il simbolo della Festa della donna

É la Giornata Internazionale della Donna, comunemente però definita Festa della Donna; è un giorno di celebrazione per le conquiste sociali, politiche ed economiche delle donne ed è una festività internazionale celebrata in diversi paesi del mondo occidentale.
L’8 marzo era originariamente una giornata di lotta, specialmente nell’ambito delle associazioni femministe: il simbolo delle vessazioni che la donna ha dovuto subire nel corso dei secoli. Tuttavia nel corso degli anni il vero significato di questa ricorrenza è andato un pò sfumando, lasciando il posto ad una ricorrenza caratterizzata anche, se non soprattutto, da connotati di carattere commerciale e politico.

Un saluto a tutte le donne, in particolare a quelle che non vogliono relegare solo ad oggi la festa della donna. e u003ca titleu003d”Politica” hrefu003d”http://it.wikipedia.org/wiki/Politica” targetu003d”_blank” onclicku003d”return top.js.OpenExtLink(window,event,this)”u003epoliticou003c/au003e.u003c/divu003ennu003cdivu003e u003c/divu003enu003cdivu003e u003c/divu003en”,0] ); D([“ce”]); //–>

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Parlare al cellulare in auto e come guidare dopo aver bevuto

Secondo uno studio statunitense svolto presso la Carnegie Mellon University di Pittsburgh, guidare col cellulare all’orecchio produce un effetto distraente quasi paragonabile a quello indotto dall’alcol. La ricerca diretta da Marcel Just, neuroscienziato del Center for Cognitive Brain Imaging e pubblicata su Brain Research, è stata condotta su un gruppo di 29 volontari al simulatore di guida: tramite risonanza magnetica è stata valutata una diminuzione di circa il 37% delle capacità cerebrali destinate alla conduzione della vettura, cioè dei centri nervosi siti nel lobo parietale, cruciali per l’automobilista in quanto integrano informazione sensoriale, percezione spaziale e navigazione; inoltre si riduce l’attività della corteccia visiva che elabora l’informazione giunta dagli occhi. Per giunta i volontari commettevano errori. L’ascolto infatti li distraeva al punto da farli sbandare e anche andare contro il guardrail, errori simili a quelli che si possono commettere sotto l’effetto dell’alcol. E questo solo con l’ascolto figuriamoci cosa succede quando gli automobilisti interagiscono nella conversazione o digitano sms. Secondo Marcel Just anche se si attiva il vivavoce o si usa l’auricolare per tenere entrambe la mani incollate sul volante, i rischi su strada aumentano ugualmente. Basta l’ascolto del cellulare, dunque, a distrarre dalla guida.

Marcel Just commenta: «Non basta avere le mani sul volante per guidare correttamente, occorre anche avere il cervello “sulla strada”»

Salute e …peggio nun nisse.