Viene favorito il settore sanitario privato?

Nonostante gli annunci fatti dal Pdl in campagna elettorale i medici e gli infermieri del Ssn continueranno a essere tassati come prima riguardo i loro straordinari. I tagli alla tassazione degli straordinari varati dal primo Consiglio dei ministri infatti riguardano solo i lavoratori del settore privato e con un reddito non superiore a 30.000 euro l’anno.
Per chi lavora in ospedale è difficile non fare gli straordinari: esistono infatti emergenze che non sono prevedibili, grandi problemi di organico soprattutto per gli infermieri che spesso coprono due turni di seguito.
Inoltre in questo modo si va incontro ad una disparita’ di comportamento: vengono infatti detassati gli straordinari a un infermiere che lavora in una clinica privata e non a quello che presta lo stesso tipo di opera in ospedale pubblico.

Probabilmente si vuole demotivare ancora di più chi lavora in ospedale, per favorire il settore sanitario privato a scapito di quello pubblico.

Il sottosegretario alla Salute Ferruccio Fazio ha affermato che il Governo affronterà da subito il problema delle liste d’attesa, affiancando al pubblico il privato convenzionato di un certo livello: le strutture private convenzionate che affiancheranno quelle pubbliche nel raggiungimento di questo obiettivo, saranno certificate “da un bollino d’oro”.

Salute e …peggio nun nisse.