Se quella notte…


Veltroni e Casini hanno inviato a Fini una lettera dove denunciano che il Governo espropria il Parlamento e chiedono al Presidente della Camera di salvaguardare il ruolo e la dignità del Parlamento.

Secondo Di Pietro “Berlusconi, di fatto, sta utilizzando le istituzioni a proprio uso e consumo e sta facendo leggi che servono solo a sé stesso; neanche nel Ventennio Mussolini usò tale sfrontatezza nei confronti delle istituzioni democratiche”.
Berlusconi sin dal primo giorno sta sfornando decreti legge a ripetizione, soprattutto a uso e consumo personale.
Addirittura ora vuole anche approvare una manovra Finanziaria di tali dimensioni senza permettere alcuna democratica discussione in Parlamento. Anzi, pretende che il Parlamento approvi una norma che deleghi in futuro il ministro dell’Economia a farsi da solo le leggi, senza neppure passare più in Parlamento”.

Mi viene in mente una poesia di Roberto Benigni: credo che sia il miglior commento a quello che succede in Italia da un po’ a questa parte per “merito” di B.

Salute e …peggio nun nisse.