Nulla di offensivo per gli italiani: è la verità!

Nel kit stampa della delegazione americana, inserita tra gli altri profili dei leader che hanno partecipato al G8 in Giappone, è stata data ai giornalisti una biografia che racconta in modo brutale la vita di Silvio Berlusconi:

Il premier italiano è stato uno dei più controversi leader nella storia di un paese conosciuto per corruzione governativa e vizio. Principalmente un uomo d’affari con massicce proprietà e grande influenza nei media internazionali. Berlusconi era considerato da molti un dilettante in politica che ha conquistato la sua importante carica solo grazie alla sua notevole influenza sui media nazionali…” La biografia di Berlusconi, cita anche il fatto che da ragazzo “guadagnava i soldi organizzando spettacoli di marionette per cui faceva pagare il biglietto di ingresso”, ricorda che il futuro premier italiano mentre studiava legge a Milano “si era messo a vendere aspirapolvere, a lavorare come cantante sulle navi da crociera, a fare ritratti fotografici e i compiti degli altri studenti in cambio di soldi”. La biografia utilizzata dalla Casa Bianca, prelevata dalla “Encyclopedia of World Biography“, ricorda che Berlusconi era stato un membro della “loggia massonica Propaganda Due che aveva creato uno stato dentro lo stato”; sottolinea l’importanza avuta da Bettino Craxi nel lanciare la carriera politica di Berlusconi e in alcuni momenti cruciali della sua carriera politica. La biografia dedica ampio spazio ai suoi problemi con la giustizia; rimarca le accuse di “corruzione, estorsione e altri abusi di potere che lo costrinsero a dimettersi nel 1994”; sottolinea anche che in occasione della sconfitta del 2006 contro Romano Prodi per poche migliaia di voti “Berlusconi aveva chiesto subito un riconto totale e per mesi si era rifiutato di concedere la sconfitta partecipando anche ad una dimostrazione contro Prodi”.

La Casa Bianca si è scusata ufficialmente inviando una lettera scritta da Tony Fratto, portavoce del Presidente: “Una biografia non ufficiale del primo ministro italiano Berlusconi, inclusa nel materiale stampa, utilizza un linguaggio insultante sia nei confronti del primo ministro Berlusconi che del popolo italiano. I sentimenti espressi nella biografia non rappresentano le vedute del presidente Bush, del governo americano e degli americani”.

Ma la sensazione resta di due verità: una radiografia impietosa del presidente del Consiglio italiano destinata allo staff operativo e un ritratto ufficiale idilliaco…
Comunque io personalmente non mi sento offeso. La biografia incriminata riporta solo la verità su Berlusconi ed anche sull’Italia, paese spesso governato da corrotti e viziosi. La verità non sempre è piacevole, e poi viene un po’ troppo tenuta nascosta agli italiani. Ma all’estero sanno…

Salute e …peggio nun nisse.