Slow Food

Uno studio condotto in Giappone, coordinato da Hiroyasu Iso della Osaka University e pubblicato sul British Medical Journal ha confermato che le persone che mangiano velocemente hanno un rischio maggiore di ingrassare.
Lo studio, durato circa quattro anni (dal 2003 al 2006), ha coinvolto più di 3 mila volontari giapponesi, 2.160 donne e 1.100 uomini, con un’età compresa tra 30 e i 69 anni. I ricercatori, mettendo in relazione la voracità dei volontari con l’indice di massa corporea (BMI), hanno constatato che le persone che mangiano rapidamente hanno un rischio maggiore, rispetto alle altre, di essere in sovrappeso; il rischio obesità è triplicato se, oltre a mangiare velocemente, si mangia fino a che non ci si sente sazi. Ciò è dovuto al fatto che va in blocco il sistema preposto alla trasmissione del senso di sazietà, che dovrebbe dire al cervello che è il momento di smettere di mangiare perché lo stomaco è pieno. Così si finisce col mangiare più del necessario e i chili aumentano.
Pertanto bisogna mangiare lentamente, specialmente nei primi 10 minuti, masticare bene (almeno 20 volte ogni boccone) ed alzarsi da tavola prima della completa sazietà; è inoltre sconsigliabile consumare i pasti davanti alla televisione o al computer; possibilmente è meglio sedersi a tavola accanto a qualcuno che mangia con calma e magari lasciarsi influenzare dalla lentezza.
Si può non tener conto dei consigli; quando è troppo tardi però anche a tener chiusa la bocca non serve a molto…

Salute e …peggio nun nisse.