
Ma lo fa con dichiarazioni che neanche il peggiore dei cabarettisti si sognerebbe di fare. Storicamente il razzismo si nutre non solo di violenza e discriminazione, ma anche e soprattutto di battute a doppio senso.L’unica speranza era che non lo avessero preso sul serio, come altre volte; invece la notizia ha fatto il giro del mondo.
Pertanto può essere giustificato prendere le distanze da queste persone e ribadire che non mi sento rappresentato da questi politici.
Sino a ieri abbiamo criticato gli USA di razzismo sentendoci superiori, ed oggi ci scopriamo razzisti anche noi; e forse dovranno passare decenni per superare ogni atteggiamento di intolleranza verso persone che si identificano attraverso il loro aspetto fisico, cultura, religione, etnia, sesso, sessualità o altre caratteristiche.
In Italia una persona come Barack Obama non sarebbe potuto diventare Presidente. In Italia i figli d’immigrati, 440 mila fra nati e cresciuti qui, non hanno neppure il diritto di voto: non sono considerati cittadini italiani.
Salute e …peggio nun nisse.
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