Mens sana in corpore sano

La locuzione latina Mens sana in corpore sano (letteralmente una mente sana in un corpo sano) è da attribuire a Decimo Giunio Giovenale, poeta latino vissuto fra l’anno 50 e il 140 DC.

Giovenale dice di essere spinto a scrivere per l’indignazione verso il degrado della società in cui si trovava a vivere; evidenzia la vanità dei valori o dei beni (ricchezza, fama, onore…) che gli uomini cercano con ogni mezzo di ottenere e dice che solo il sapiente vero si rende conto che tutto ciò è effimero e talvolta anche dannoso.

Nell’intenzione del poeta, l’uomo dovrebbe aspirare solo a due beni: la sanità dell’anima e la salute del corpo.

Cosa quindi meglio di un Filosofo che fa palestra?


Nell’uso moderno si attribuisce invece alla frase un senso diverso, intendendo che, per aver sane le facoltà dell’anima, bisogna aver sane anche quelle del corpo.

 

Salute e …peggio nun nisse.