Nel circo Italia chi è il Pagliaccio?

Alcuni politici sono segnati per tutta la loro vita per un’unica stupida battuta. Con Silvio Berlusconi è invece difficile anche ricordarsi i suoi più recenti deragliamenti linguistici.

A proposito del centro di prima accoglienza per profughi sull’isola di Lampedusa e sulle indegne condizioni di vita in esso, ha detto recentemente che “non è un campo di concentramento” e che gli immigrati presenti “possono sempre andarsi a bere una birra”. In materia di stupro, ha detto che in linea di principio non è possibile evitarli in Italia “perché le nostre donne sono troppo belle”. E dopo le elezioni presidenziali americane, definì Barack Obama “abbronzato”.

Queste sono le parole di un magnate dell’industria abituato ad essere circondato da subalterni e lecchini che automaticamente ridono per ogni stupido scherzo. Un uomo che ha un tale potere da non far più distinzione tra comportamento pubblico e privato, che si comporta in tutto il mondo come se fosse a casa sua dove anche una barzelletta priva di tatto causerebbe sicuramente delle risate.

E Berlusconi è anche abituato al poco critico panorama mediatico italiano che lo sorprende quando la stampa internazionale non gli riserva lo stesso approccio di sottomissione.

Berlusconi all’estero può apparire come un pagliaccio, tuttavia in Italia la sua popolarità è superata solo dal suo narcisismo.

Tratto dall’articolo Sempre più a fondo Pubblicato sabato 14 febbraio 2009 in Germania

Dal sito web ITALIA DALL’ESTERO

Salute e …peggio nun nisse.