Italia fuori dall’Unione Europea

Per poter essere ammesso all’Unione Europea un futuro Paese dell’UE deve poter garantire la sicurezza alle proprie minoranze. Ma allora questa Italia, che al momento è probabilmente il Paese più razzista dell’UE, con le sue politiche d’immigrazione tanto disumane e i cui i partiti al governo flirtano apertamente con il fascismo, non potrebbe diventarne membro.

D’altronde un Paese, secondo gli stessi criteri di ammissione, deve avere un sistema giudiziario funzionante. Eppure la corrotta Italia, che per premier ha un farabutto da caricatura che è dovuto comparire davanti ai giudici per così tante questioni di frode, che ha dovuto inventarsi una legge per non essere più processato, soddisfa dunque tale criterio in modo inspiegabile.
BerlusconiSe Berlusconi stesso chiama la giustizia italiana ”un tumore”, soprattutto perché essa ostacola lui ed i suoi amici mafiosi, e non perché la voglia migliorare, allora in quanto europei dobbiamo concludere che l’Italia ha un sistema giudiziario malfunzionante.

Anche la libertà d’espressione lascia a desiderare in Italia: il Premier è proprietario di quasi tutte le televisioni, mentre giornalisti e comici che hanno espresso critiche nei confronti di Berlusconi adesso sono disoccupati.
Eppure l’Italia riceve poche critiche dagli altri Paesi, potendo annoverarsi con orgoglio tra i paesi del G8. L’ipocrisia con cui l’UE puntando un dito accusatore sta cercando di imporre i propri “valori e norme” a Paesi come ad esempio la Turchia, mentre mantiene al suo interno una mela marcia come l’Italia, dà all’UE stessa un’immagine di scarsa credibilità.

L’Italia non merita di essere parte dell’Unione Europea.

Tratto da un articolo pubblicato martedì 28 ottobre 2008 in Olanda

[de Volkskrant]

Dal sito web ITALIA DALL’ESTERO

Salute e …peggio nun nisse.