Il giornalismo medico-scientifico

Spesso i mass media deformano l’informazione scientifica con il solo obiettivo di fare notizia, magari con titoli o contenuti allarmistici che hanno maggior presa sul pubblico. La cattiva informazione in parte è dovuta alla scarsità di tempo a disposizione di chi scrive, al format del giornale e alla tipologia dei lettori. Così il messaggio proveniente da autorevoli riviste scientifiche viene adattato ad un pubblico di lettori forse non esperto, ma desideroso di notizie.

Bruno VespaMolti giornalisti deformano consapevolmente i contenuti per renderli più accattivanti e leggibili alla massa, con gravi ovvi danni a scapito di una corretta informazione scientifica.

I giornalisti che trattano argomenti medico-scientifici possono condizionare il comportamento non solo dei pazienti, ma anche del personale sanitario. Il medico può trovarsi a gestire pazienti sempre più informati e consapevoli, ma talvolta forse un po’ confusi.

Perciò l’informazione dovrebbe essere sempre corretta e autorevole, anche se il giornalismo medico-scientifico presente sui quotidiani di tutto il mondo rappresenta solo una forma di intrattenimento.

Salute e …peggio nun nisse.