Prepariamoci a ondate di immigrati nei prossimi mesi

Jacques Barrot, il vicepresidente della Commissione europea e commissario per Giustizia, Libertà e Sicurezza, ha detto che l’aggravarsi della crisi economica e i suoi primi effetti reali in Africa avranno un impatto diretto sulle categorie di popolazione più inclini all’immigrazione (uomini e donne in buona salute, giovani, relativamente istruiti ma senza prospettive a breve e medio termine); di conseguenza nei prossimi mesi si avrà un forte aumento dell’immigrazione clandestina alle frontiere meridionali dell’Unione europea, in particolare in Italia e a Malta. Anche se il flusso di immigrati clandestini per via marittima ha smesso oggi di essere un fenomeno estivo, è probabile che nei prossimi mesi la pressione aumenti in modo significativo.

Secondo Barrot serve maggiore solidarietà con i Paesi più esposti ai flussi migratori, in particolare Italia e Malta ma anche Spagna, Grecia e Cipro, sia per far fronte a queste sfide importanti, sia per garantire condizioni di accoglienza dignitose e umane a queste persone.

Salute e …peggio nun nisse.