A proposito di esternazioni…


Il ministro Brunetta in un’intervista ha dichiarato: “Bisogna mandare i poliziotti per le strade. Ma non è facile farlo: non si può mandare in strada il poliziotto “panzone” che non ha fatto altro che il passacarte, perché in strada se lo mangiano”.


Tali parole hanno naturalmente provocato la reazione dei rappresentanti delle forze dell’ordine, l’attacco dell’opposizione e la retromarcia di Brunetta:

Quelle del ministro o sono parole in libertà, oppure si vuole aprire una questione istituzionale con la polizia

I poliziotti, dopo aver sopportato i tagli che il governo ha operato nei confronti delle forze di polizia devono sopportare anche il ministro Brunetta, che invece di ringraziarli li sbeffeggia

Affermazioni infondate e gravi, parole che offendono gli operatori della Polizia di Stato, esprimendosi per editti populistici di cattivo gusto che poco si addicono ad un ministro della Repubblica.

Brunetta: Chiedo scusa ai bravissimi poliziotti con la pancia… Nessuna volontà di offendere nessuno, ma solo una constatazione scherzosa per dire che chi per tanti anni ha fatto il burocrate dietro una scrivania, è difficile faccia il poliziotto alla Starsky e Hutch per la strada.

.

Salute e …peggio nun nisse.

Ancora sul Vecchio Clown Incipriato

Prima del suo intervento alla recente assemblea della Confindustria, Silvio Berlusconi si è asciugato la fronte, apparentemente per assorbire il sudore, ma il fazzoletto nascondeva un dischetto ricoperto di trucco: Berlusconi si è truccato in pubblico facendo finta di asciugarsi il sudore!!!

Fotografie pubblicate da La Repubblica

In pubblico compare sotto varie cosmesi, artefatto dai capelli ai tacchi; un professionista nel curare l’immagine, ma è soprattutto apparenza, rappresentazione o messa in scena: si è elevato nell’arte “del far credere”.

.

Salute e …peggio nun nisse.

Questione morale

La Repubblica ha rivolto a Berlusconi dieci domande per chiarire la storia con Noemi che il premier stesso alla trasmissione di Porta a Porta del 5 maggio 2009 ha voluto rendere pubblica e inoltre per almeno controbattere su quanto la signora Veronica Lario dichiarò: «Mio marito frequenta minorenni» «Mio marito non sta bene». Dopo più di 12 giorni non è  arrivata alcuna risposta.

L’Italia non è un paese normale: Berlusconi può rimanere al suo posto lasciando aperto il dubbio che frequenti minorenni (cioè che sia un pedofilo) e che non stia bene. Lui può continuare a governare, la maggioranza degli italiani a credere che sia tutta una montatura dei comunisti…

Lo scandalo in Italia non è Berlusconi che  frequenta minorenni e che dice bugie agli italiani, ma che ci sia qualcuno che ancora fa queste domande.

.

Salute e …peggio nun nisse.

I rimborsi degli Onorevoli

Michael Martin, primo presidente della Camera bassa (“House of Commons” ), la terza carica più importante del Regno Unito, dopo la regina e il primo ministro, ha dato le dimissioni dal suo incarico per la vicenda dei rimborsi spese, di cui i parlamentari hanno abusato oltre i limiti del consentito, sfociando talvolta nel ridicolo.

Tutto è cominciato con la decisione del Daily Telegraph di pubblicare le informazioni riservate della camera dei Comuni sui rimborsi spese dei deputati; il caso è stato poi seguito con costanza da tutti i media britannici.

Hanno fatto scalpore la richiesta di rimborsi quanto meno imbarazzanti, come un sofisticato “cinema da casa” per 2600 sterline e una poltrona per massaggi da 730; ma ci sono stati deputati che si sono fatti rimborsare il mutuo anche quando era già estinto, altri che si sono fatti riparare la piscina o il campo da tennis, altri ancora che hanno messo in conto non solo pranzi e cene al ristorante ma pure bottiglie di vino comprate al supermercato, tavolette di cioccolato, confezioni di Tampax.

Di quegli imbrogli Michael Martin non si è personalmente macchiato, ma ne è giudicato lo stesso responsabile, per non avere fatto pulizia in parlamento e avere di fatto permesso un clima di illegalità e immoralità. Le sue dimissioni costituiscono uno shock per la Gran Bretagna: sono passati più di 300 anni dall’ultima volta che si dimise uno Speaker dei Comuni.

Cosa succede invece in Italia? Quali e quanti sono gli “extra” dei nostri parlamentari?

Eccone alcuni:

– 81 mila euro l’anno per il parrucchiere delle onorevoli senatrici (ma giusto pochi giorni fa il presidente Renato Schifani ha invitato a cancellare quella voce in bilancio).

– 134.290 euro come rimborso spese funerarie per i senatori e gli “ex” senatori deceduti nel 2008.

– Per ogni deputato 4.003 euro mensili come “rimborso spese di soggiorno“e 4.190 euro al mese a titolo di “rimborso spese“. Naturalmente gli 8.190 euro mensili ai deputati e 8.678 mila euro ai senatori sono solo, appunto, rimborsi. Nulla a che fare con le indennità da 5.500 euro, lo stipendio in senso stretto.

– Oltre 4 mila euro al mese (4.678 al Senato) erogati a ciascun onorevole per i cosiddetti portaborse.

– I 1.058 “ex” senatori ancora in vita costano 1 milione 726 mila euro per viaggi in treni, aereo o per passaggi autostradali, al netto, ovvio, del vitalizio.

– Montecitorio e Palazzo Madama, in questo 2009, distribuiranno ai nostri 630 deputati e 322 senatori rimborsi spese destinati sulla carta a viaggi, diaria e segreterie per qualcosa come 96 milioni di euro (72 milioni di euro alla Camera e 24 milioni al Senato ) e senza chiedere alcun documento che attesti se davvero saranno utilizzati per gli scopi istituzionali.

Da noi, non esiste la nota spesa, la Camera e il Senato affidano una somma sulla fiducia. Sarà poi l’onorevole a gestirla a suo piacimento.

– Inoltre assistenza sanitaria garantita ai senatori e ai deputati e ai loro familiari; basta pagare 25 euro al mese per ciascun figlio o consorte, ma anche per il convivente, e ogni cura è assicurata gratis. La coppia di fatto che le Camere non hanno mai voluto riconoscere, in Parlamento esiste.

Da La Repubblica

.

Salute e …peggio nun nisse.

Fiducia e ottimismo? …chiacchiere

Berlusconi: “Credo che il momento peggiore della crisi sia superato. C’è un atteggiamento colpevole dei media e dell’opposizione”. …Bisogna “guardare alla vita con fiducia e ottimismo”.


Siate ottimisti: la crisi sta finendo; a luglio; alla fine dell’anno; entro il prossimo anno. La ripresa è vicina. La crisi sta rallentando.
Probabilmente i lavoratori vengono licenziati o messi in cassa integrazione più lentamente…

Emma Marcegaglia, presidente di Confindustria, ha detto: “Il Pil al -5,9% evidenzia che si tratta di una crisi molto profonda, la peggiore dal dopoguerra ad oggi. É un momento complicato per la produzione industriale tanto che se guardiamo l’andamento del commercio mondiale, rispetto alla depressione del ’29, siamo calati di più”.

Franceschini: “Alla sera non si mangia ottimismo. Oggi l’FMI [Fondo Monetario Internazionale], e cioè non un fazioso esponente dell’opposizione ha detto che l’Italia ha messo in campo risorse solo per lo 0,2% del Pil, meno di un decimo della media mondiale. Questo è assolutamente insufficiente. Non si può dire che la crisi è un elemento psicologico o che è alle spalle: servono misure concrete”.

Pier Ferdinando Casini: “Annunci, chiacchiere, promesse, ma qui bisogna passare dalle parole ai fatti. C’è un ceto medio che non ce la fa più… Il governo spera che passi la nottata, ma è un po’ poco”.

Non si può dire che Berlusconi ed il suo governo non lavorino per il futuro del Paese: qualsiasi persona verrà dopo di loro non potrà che fare meglio! Ed al confronto farà comunque una bella figura…

.

Salute e …peggio nun nisse.

Ennio Flaiano

Ennio Flaiano
Essere pessimisti circa le cose del mondo e la vita in generale è un pleonasmo, ossia anticipare quello che accadrà.
.

.

Salute e …peggio nun nisse.

Is he insane?

Qualche giorno fa Silvio Berlusconi riguardo alle visite di Noemi a palazzo Grazioli ha detto di averla vista “tre, quattro volte, sempre con la madre, o il padre”. (vedi)

La puntata di Annozero in onda su Raidue giovedì 7 maggio è stata dedicata alla vicenda Veronica Lario-Silvio Berlusconi. Durante la puntata è stata trasmessa un’intervista che il Corriere della sera, attraverso il Corriere del Mezzogiorno, ha fatto a Noemi Letizia:

– Noemi, lei chiama papi il presidente Berlusconi?

– Si. Per me è come se fosse un secondo padre: mi ha allevata.

– Come è nata la vostra amicizia

– É un amico di famiglia, dei miei genitori.

– Diciamo che l’ha conosciuto mio marito ai tempi del partito socialista, ma non possiamo dire di più.

– Non capita a tutte le belle ragazze di ritrovarsi il Presidente del Consiglio alla festa di compleanno…

– Infatti. Io alla mio non l’aspettavo. É stata una vera sorpresa. Ne ho mai raccontato in giro di questa amicizia così forte con “papi” Silvio. Nessuno mi avrebbe creduta; ora invece l’hanno visto tutti.

– Cosa le ha regalato?

– Una collana d’oro con un ciondolo.

– Berlusconi è sempre stato presente alle sue feste di compleanno?

– No, ma non mi ha mai fatto mancare le sue attenzioni: un anno ricordo mi ha regalato un diamantino, un’altra volta una collanina… Insomma ogni volta mi riempie di attenzioni.

– Suo padre non è geloso?

– Assolutamente no. É devotissimo di “papi” Silvio.

– Cosa vorrà fare da grande?

– La showgirl. Ho studiato danza; ho iniziato a sei anni. Mi interessa anche la politica. Sono pronta a cogliere qualunque opportunità, a 360 gradi. Ma non scenderò mai a compromessi.

– Sa che ha provocato una fiammante polemica il fatto che Berlusconi vorrebbe candidare letterine e donne dello spettacolo alle europee?

– So bene; vuole ringiovanire. E poi se papi pensa di fare così stia certo che “papi” non sbaglia; sceglie queste ragazze perché intelligenti e capaci, non solo perché belle. Il mio motto in politica sarà: meno tasse, più controlli. Basta con i furbi che non rispettano le regole.

– Noemi, lei ha girato anche un cortometraggio?

– Si chiama Scacco matto. Io interpreto il ruolo della fidanzata di un politico. É tutta una storia di mafia, di intrighi; di caccia ad un diamante.

– Torniamo a Berlusconi?

– Lo adoro. Gli faccio compagnia. Lui mi chiama, mi dice che ha qualche momento libero, ed io lo raggiungo. Resto ad ascoltarlo; ed è questo che lui desidera da me. Poi cantiamo assieme: c’è la colonna sonora di Scugnizzi, che io canto spesso con “papi” Silvio al pianoforte o al Karaoke.

– Nei momenti di relax Berlusconi che cosa le confida?

– Fa tanto per il popolo; è il politico numero uno; non dorme mai. Io non riuscirei a fare la sua stessa vita. Quando vado da lui ha sempre la scrivania sommersa dalla carte. Dice che vorrebbe mettersi su una barca per dedicarsi alla lettura. Talvolta è deluso dal fatto che viene giudicato male. Io lo incoraggio; gli spiego che chi lo giudica male non guarda al di là del proprio naso. Nessuno può immaginare quanto “papi” sia sensibile. Pensi che gli sono stata vicinissima quando di recente è morta la sorella Maria Antonietta. Gli dicevo che soltanto io potevo capire il suo dolore.

– Perché?

– Ho perso un fratello, Juri, sette anni fa a causa di un incidente stradale; ora è il mio Angelo custode.

– Noemi, quando la vedremo in politica? Alle prossime Regionali?

– No. Preferisco candidarmi alla Camera, al Parlamento: ci penserà “papi” Silvio.


Uno dei due non ha detto la verità
: uno ha detto di averla vista 3 – 4 volte, l’altra che lo vedeva tutte le volte che aveva un momento libero. Le bugie hanno le gambe corte: quindi il bugiardo non può che essere Berlusconi! Se dice bugie, è per nascondere qualcosa; e in questo caso cosa?

Salute e …peggio nun nisse.

Con quella bocca può dire quel che vuole…

Silvio Berlusconi nei giorni scorsi aveva detto: “Vorrei che la storia del divorzio rimanesse nella sfera privata”. Invece il presidente del Consiglio è andato a Porta a Porta a parlare con Bruno Vespa della sua vicenda familiare.

Non colpisce più l’atteggiamento di Bruno Vespa, accondiscendente fin dal titolo: “Adesso parlo io”


Accuse
“assolutamente false” della sinistra e della stampa che “non riesce ad accettare la mia popolarità e ha cominciato con attacchi personali fondati solo sulla calunnia. Non è vero che frequento le minorenni (come sostiene Veronica Lario, dicendo inoltre che Silvio Berlusconi “è una persona che non sta bene”) … A mia moglie voglio un mare di bene, ma deve chiedermi scusa”.

Forse a Silvio Berlusconi sarà bastato passare una sera dall’amico Vespa per ricominciare da oggi come nulla fosse.

… É stata resa nota una nuova gaffe a sfondo sessuale di Berlusconi, documentata (con tanto di video) in un servizio della TV privata Tca (emittente locale trentina) durante un sopralluogo ai terremotati dell’Abruzzo il 25 aprile. “Posso palpare un po’ la signora?” dice il Presidente del Consiglio a Lia Giovanazzi Beltrami, assessore alla solidarietà della Provincia autonoma di Trento, facendo una foto di gruppo con i volontari della Protezione civile del Trentino.

…Comunque sia Silvio Berlusconi ha affermato, in un’intervista a France 2: “Gli ultimi sondaggi dicono che c’è stato un aumento per come ho affrontato, con una certa classe” il fatto del divorzio: “ora la mia popolarità è al 77%”.
A Porta a Porta ho cominciato con il 15% di share e in dieci minuti ho portato la trasmissione al 43%. Con me ha fatto il record”.

Durante l’intervista ha anche attaccato il mondo dell’informazione italiano:
“La stampa e la televisione sono contro chi è al pote
re. In Italia, contrariamente a quello che si pensa all’estero, lo sono il 90% della stampa e praticamente tutte le televisioni. Tutti vogliono mostrare di essere indipendenti”.

Un andazzo che non riguarderebbe la sola RAI, ma anche Mediaset, ha commentato Berlusconi rispondendo ad una specifica domanda del giornalista: “Tutti i giorni dicono qualcosa contro di me, anche le mie”.

.

Salute e …peggio nun nisse.

1º maggio: festa dei lavoratori


Vasco Rossi
al concerto di piazza San Giovanni per celebrare il primo maggio ha anche mandato messaggi politici:

«Il potere ci vuole impauriti e controllabili»

Bisogna avere paura del potere che cerca di mettere paura alla gente, perché più la gente ha paura e meno fa cose normali. Circola una brutta aria, le conquiste di libertà sociale vengono rimesse in discussione e questo mi preoccupa molto.

Sono grato al 1° Maggio perché mi offre la possibilità di restituire un po’ di quello che ho avuto, non viviamo un buon periodo e quindi per me questo è il momento della solidarietà.

Salute e …peggio nun nisse.