Per un Parlamento Pulito

Beppe Grillo ieri ha avuto una audizione alla Commissione Affari Costituzionali del Senato per discutere della proposta di legge di iniziativa popolare “Parlamento Pulito” essendo lui il primo firmatario.
Tre le richieste:
– nessun condannato in Parlamento,
– limite di due legislature per ogni parlamentare,
– elezione nominale del candidato.

Grillo ha detto che in Parlamento sono presenti 20 condannati in via definitiva e prescritti come Berlusconi, D’Alema, Andreotti. Che 70 tra i nostri rappresentanti sono condannati in primo e secondo grado o indagati.
“Cuffaro e Dell’Utri sono senatori per meriti giudiziari, condannati in primo grado per relazioni mafiose. Questa Commissione, questo Parlamento, non hanno nulla a che fare con la democrazia. Sei persone hanno deciso i nomi di chi doveva diventare deputato e senatore. Hanno scelto 993 amici, avvocati e scusate il termine, qualche zoccola, e li hanno eletti. Li hanno eletti loro, non i cittadini che non hanno potuto scegliere il loro rappresentante.”
“Oggi, mentre sono qui per chiedere la semplice attuazione della democrazia e il rispetto della Costituzione, oggi viene approvata in Parlamento una legge che limita le intercettazioni e mette il bavaglio all’informazione. Io farò disubbidienza civile. … Teniamo presente che noi abbiamo un centinaio di parlamentari che fanno le leggi ma loro sono dei fuorilegge.”

Salute e …peggio nun nisse.