Teste vuote

1. Nelle telefonate agli atti dell’inchiesta di Trani spunta il sottosegretario alla presidenza del Consiglio Gianni Letta, che stando a quanto risulta dalle intercettazioni telefoniche, era informato della strategia che doveva portare a “imbavagliare” le trasmissioni “sgradite” e a impedire, tra l’altro, nuovi interventi del direttore di Repubblica Ezio Mauro e di Eugenio Scalfari, che avevano criticato il premier in alcune trasmissioni. Letta sarebbe intervenuto dopo che Innocenzi e Masi non erano riusciti a farlo.

2. Nell’atto, che riporta tutte le mosse di Berlusconi e dei suoi uomini per bloccare le trasmissioni tv, c’è un presidente del Consiglio che appare in più circostanze molto agitato: Berlusconi investe Masi (direttore generale Rai) e Innocenzi (commissario dell’Agcom) con insulti perché non riescono a fermare Santoro.
In altre telefonate Innocenzi informa Masi che “loro faranno il processo Mills” e gli racconta che, quando Berlusconi lo ha saputo, gli ha gridato “che cazzo state a fare tutti quanti!”. Poi si confida con Masi: «Aho, quello (Berlusconi, ndr) mi ha fatto un culo che non finiva più». Il concetto, Innocenzi, lo ripete anche a suo figlio: «Berlusconi mi manda a fare in culo ogni tre ore». Masi, nel frattempo, studia il da farsi su Annozero: «Il problema è che Santoro… è un problema tutto particolare, non è uno così, sta lì da 20 anni». E a proposito della sua attività alla Rai, Masi rincara: «Stiamo aggiustando tutto, in Rai. Stiamo facendo tutto il possibile, abbiamo mandato via Ruffini (direttore di Rai Tre, ndr).»

3. Continuamente Berlusconi fa un decreto a suo uso e consumo: prima per non farsi processare, poi per truccare le regole elettorali a gioco in corso e prima ancora altri.
– Adesso Berlusconi è indagato per qualcosa che presto non sarà più reato…

4. Il premier chiama a raccolta il centrodestra invitandolo a non astenersi ed a partecipare in massa a Roma alla manifestazione di sabato “in difesa della libertà”
– “A noi si cerca di togliere la libertà di parlare al telefono”

Salute e …peggio nun nisse.