La verginella della TV

Al presidente della Rai Paolo Garimberti non piace Crozza, perchè “svilisce l’immagine del servizio pubblico”: Crozza nel suo intervento in apertura della puntata di Ballarò andata in onda su Raidue il 14 settembre ha fatto uso di troppe parolacce. Secondo Garimberti il turpiloquio di Crozza ha “oltrepassato il confine del buon gusto entro i quali deve mantenersi il servizio pubblico”.

Che ha detto Crozza di tanto scandaloso? Ecco le frasi incriminate:

  • “Casini, perché vuole fare il terzo polo…E cazzo, c’è bisogno anche del terzo polo in questo paese?”

  • “Bossi ne ha fatte di tutti i colori: ha mostrato il dito medio per dire che voleva le elezioni e ha fatto una pernacchia di dissenso a Fini (pausa). Se rutta, come dobbiamo interpretarlo? No ad un governo tecnico?”

  • “Dove minchia si acquista nel 2010 un repubblicano? Su eBay…?”.

  • Parlando di Stracquadanio: “C’è un limite alle cazzate che si possono dire… Negli anni se ne sono dette tante, c’è un limite, no? Col cazzo, arriva ‘Straguadagno’…”. “Ma come minchia ha fatto ‘Straguadagno’ ad arrivare in Parlamento?”.

  • Poi su Fini: “Ha già pensato a una corrente da assegnare al cognato: Fanculo e Libertà”.

  • “Che accordo abbiamo fatto con Gheddafi? Lui viene a sparare cazzate da noi e noi in compenso ci dobbiamo sparare da soli?”.

  • Su D’Alema: “In questa estate di grande bordello, finalmente parla. Vai D’Alema, falli neri. Per dire cosa? Voglio il proporzionale alla tedesca… Che cazzo vuoi? Ma cos’è il proporzionale alla tedesca? Un trauma infantile? A 16 anni si è trombato una tedesca al mare e cerca una scusa per ricontattarla?”.

In televisione se ne sono sentite di peggio, e non solo su interventi di satira. A Garimberti non piace Crozza oppure non piace Ballarò?

Salute e …peggio nun nisse.