Eppur si muove!

Tentativo di distensione della diplomazia Usa con Silvio Berlusconi:

Al termine di un bilaterale con il premier italiano a margine del vertice Osce di Astana in Kazakhstan, Hillary Clinton ha detto: «Non abbiamo amico migliore. Nessuno sostiene l’amministrazione americana con la stessa coerenza con la quale in questi anni Berlusconi ha sostenuto le amministrazioni Bush, Clinton e Obama».

Certo che sono messi male!


Però…

Sidney Blumenthal, il consigliere più vicino a Bill Clinton durante i suoi ultimi quattro anni alla Casa Bianca e che non ha potuto seguire Hillary Clinton al Dipartimento di Stato per l’ostracismo di Obama dopo le durezze della campagna elettorale, a proposito delle rivelazioni di Wikileaks in un’intervista a Il Corriere della Sera ha detto: « … sono valutazioni che possono creare imbarazzi o anche seri danni politici e diplomatici, ma che non contengono novità sostanziali: … si sapeva che Silvio Berlusconi viene considerato un leader inaffidabile e incapace. Certo, adesso è scritto nero su bianco in un rapporto diplomatico e questo può avere conseguenze. … Non parlo del Paese, l’Italia. Parlo della persona. Che il premier italiano tenda a comportarsi da “clown” non è certo una novità. Chiunque gira per Washington sa che i rapporti con lui sono generalmente considerati fonte di imbarazzo».

Salute e …peggio nun nisse.