Porno on line

Secondo un’indagine condotta dalla Società Italiana di Andrologia medica e medicina della sessualità (Siams) già a 14 anni gli adolescenti cominciano a frequentare i siti pornografici più espliciti e violenti, mentre l’abitudine diventa decisamente diffusa a partire da 25 anni, per toccare l’apice fra 35 e 44 anni e poi ridursi gradualmente. A frequentare i siti pornografici in Italia sono 7,8 milioni, pari al 28,9%. Un dato che pone l’Italia al quarto posto in Europa, dopo Germania (34,5%), Francia (33,6%) e Spagna (32,4%).


Il consumo eccessivo di pornografia on line può portare all’anoressia sessuale, più frequente nei giovani di 20-25 anni che non riescono più a provare desiderio né ad avere un’erezione, anche se non hanno alcun problema fisico. Fortunatamente la condizione non è irreversibile e con una buona assistenza è possibile il recupero.

Salute e …peggio nun nisse.