Oggi, 8 marzo, si festeggia la Giornata Internazionale della Donna, per ricordare sia le conquiste sociali, politiche ed economiche delle donne, sia le discriminazioni e le violenze cui esse sono ancora fatte oggetto in molte parti del mondo.
La Giornata internazionale della donna si tenne per la prima volta il 19 marzo 1911; in Italia fu tenuta per la prima volta soltanto nel 1922. Nel 1977 l’Assemblea generale delle Nazioni Unite riconobbe il ruolo della donna negli sforzi di pace e l’urgenza di porre fine a ogni discriminazione e di aumentare gli appoggi a una piena e paritaria partecipazione delle donne alla vita civile e sociale.
Dalla matrice femminista delle prime manifestazioni, la Festa della Donna oggi è diventata un fenomeno soprattutto commerciale. Ma festeggiare non è sbagliato. L’importante è rispettare le donne (o farsi rispettare) ogni giorno dell’anno.
Salute e …peggio nun nisse.
Commenti
2 risposte a “Auguri alle donne e felicitazioni a chi le ama e le rispetta”
Dal Conto annuale 2009 della Ragioneria generale dello Stato emerge che relativamente al Servizio sanitario nazionale il 37% di donne medico è a tempo indeterminato (41.919 su 112.861), tra i medici in part time le donne sono oltre il 90% (903 su 985) e tra i precari raggiungono il 57% (3.709 su 6.493); solo il 13% di donne medico sono primarie (1.284 su 9.692): c’è ancora molto da fare…
Concordo.
Al di là comunque di quanto si possa dire circa l’origine storica di questa festa, ti invitiamo se vuoi a ricambiare la visita nel nostro blog dove per l’occasione si parla di un chimico, un malato di cuore, un ottico, un gigolò, dio, un serpente e un ermafrodita.Non è una barzelletta. è il nuovo post di Vongole & Merluzzi. Sull’ 8 marzo. Buona lettura.
http://vongolemerluzzi.wordpress.com/2011/03/08/laltra-faccia-della-mela/
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