Un mondo di 7 miliardi di persone

Secondo The State of World Population 2011, un rapporto pubblicato di recente dal Fondo Onu per la popolazione, nella giornata di oggi la popolazione umana mondiale raggiungerà l’incredibile cifra di 7 miliardi.
La rapida crescita della popolazione mondiale è un fenomeno recente. Circa 2.000 anni fa, la popolazione mondiale era di circa 300 milioni. Ci sono voluti più di 1.600 anni per raddoppiare la popolazione mondiale a 600 milioni.
La rapida crescita della popolazione mondiale è iniziata nel 1950, con la riduzione della mortalità nelle regioni meno sviluppate, e di conseguenza la popolazione nel 2000 era stimata di 6,1 miliardi, quasi due volte e mezzo la popolazione nel 1950. [La speranza di vita media mondiale era di circa 48 anni nei primi anni del 1950, è aumentata a 68 anni nel 2010.]
L’Asia rimane la zona più popolata del 21° secolo, ma la popolazione dell’Africa sarà più che triplicata: da 1 miliardo nel 2011 a circa 3,6 miliardi nel 2100. Attualmente, il 15% della popolazione mondiale vive in Africa. Ci sarà un altro miliardo di africani entro il 2044.

Oggi, ci sono 893 milioni le persone di età superiore ai 60 in tutto il mondo. Entro la metà di questo secolo il numero salirà a 2,4 miliardi.

Le persone vivono più a lungo, la vita è più sana. Ma non tutti hanno beneficiato di questo risultato, né hanno una qualità della vita più elevata. Esiste una grande disparità tra e all’interno dei paesi. Disparità di diritti e disparità anche di opportunità tra uomini e donne, ragazze e ragazzi.  E mentre il progresso è nella riduzione della povertà estrema, il divario tra ricchi e poveri si stanno ampliando quasi ovunque. Inoltre, dal momento che il 90% della crescita della popolazione futura si prevede che si verifichi in paesi meno sviluppati, ci sarà accresciuta competizione per le risorse già limitate, con conseguente aumento della povertà, e ridotto accesso ai servizi come l’assistenza sanitaria.
Invece di domande del tipo: “Siamo troppi?” dovremmo chiederci: “Cosa posso fare per rendere il nostro mondo migliore?”
Tutti noi abbiamo interesse nel futuro dell’umanità. Ogni individuo, ogni azienda, ogni governo, è più interconnesso e siamo più interdipendenti che mai; quindi quello che ognuno di noi fa ora importa a tutti noi per il nostro futuro. Insieme possiamo cambiare e migliorare il mondo.


Salute e …peggio nun nisse.

L'Italia alla deriva

Berlusconi a Bruxelles, all’attenzione del presidente della commissione Ue Josè Barroso, e di quello dell’Unione Europea Herman Van Rompuy, ha consegnato una lettera, lunga 15 pagine, dove sono elencate le misure anti-crisi del governo italiano: spicca l’innalzamento a 67 anni dell’età della pensione per donne e uomini, la riforma del lavoro con licenziamenti più facili in presenza di stati di crisi e la mobilità coattiva nel pubblico impiego.

Come era prevedibile il nodo più dibattuto in Italia è quello dell’agevolazione dei licenziamenti. Dura la reazione della leader Cgil, Susanna Camusso: «L’Italia è l’unico paese che per crescere licenzia».
Mentre gli impegni assunti sembrano aver ottenuto una buona accoglienza dai partner europei, dall’altro lato i quotidiani internazionali stroncano le proposte del governo di Silvio Berlusconi, ritenute insufficienti e inefficaci.
L’ultimo inequivocabile giudizio arriva dal Times che considera la lettera consegnata all’Europa priva di “impegni specifici” e scrive in un editoriale in prima pagina: “Berlusconi si deve dimettere immediatamente. … l’immagine pubblica di questo clownesco primo ministro la cui noncuranza, irresponsabilità e codardia politica ha tanto esacerbato la crisi attuale”.
Il The New York Times ieri ha pubblicato: “Siamo in una situazione in cui siamo senza un governo, ma anche senza l’opposizione, e questo è il problema del sistema politico italiano oggi” … “La forza di Berlusconi è la debolezza dei suoi rivali. Si tratta di una situazione di stallo”.

 Ahi serva Italia, di dolore ostello,
nave sanza nocchiere in gran tempesta,
non donna di province, ma bordello!
(Dante, Purgatorio VI, vv.76 -78)

Salute e …peggio nun nisse.

Umiliati e derisi per colpa di B

Nel corso della conferenza stampa congiunta di Angela Merkel e Nicolas Sarkozy al vertice europeo che si è aperto a Bruxelles, alla domanda dei giornalisti: “Siete stati rassicurati da Berlusconi?” i due statisti europei si sono scambiati una occhiata e non sono riusciti a trattenere sorrisi ironici o sarcastici, determinando una reazione ilare in sala stampa.

Questo siparietto è l’inevitabile conseguenza del fatto che noi italiani siamo tristemente rappresentati da un vero pagliaccio: il nostro premier ed il governo da lui presieduto sono diventati una barzelletta internazionale.

Salute e …peggio nun nisse.

É difficile essere obesi

Drew Manning è un personal trainer di Eagle Mountain nello Utah (USA), che vuole sperimentare in prima persona quanto sia difficile perdere perso, e mostrare a tutti come ci si rimette in forma da obesi.
Così a maggio scorso ha iniziato una dieta a base di hamburger, pancakes e corndogs (i classici spiedini di wurstel americani), per ingrassare in 6 mesi il più possibile.

All’inizio dell’impresa pesava 87,5 chilogrammi, per 1,87 metri di altezza, con un girovita di 87 centimetri.

Dopo 23 settimane il suo peso ha raggiunto quasi i 120 chilogrammi e il suo girovita il metro e venti di circonferenza.

Il 5 novembre prossimo potrà iniziare a smaltire nei successivi sei mesi il peso volontariamente accumulato.
Manning ha deciso di monitorare passo dopo passo sul blog del suo sito fit2fat2fit.com come rientrare nel peso forma e restarci per sempre grazie ad una serie di «meal plans» ed esercizi mirati che tutti potranno seguire.

Però quest’esperienza si sta rivelando più complicata del previsto: Manning, da amante della vita all’aria aperta e dei cibi sani si è trasformato in un ammasso di grasso, emotivamente instabile e perennemente arrabbiato con il mondo. Lui stesso ha ammesso che è diventato un uomo triste, senza fiducia in se stesso e depresso, al punto da mettersi quasi a piangere per un nonnulla. Ha ripercussioni negative con le due figlie piccole, alle quali non riesce più a star loro dietro, e con la moglie (il testosterone è ai livelli minimi…). Poi è sempre scontroso e triste, si lamenta in continuazione ed è diventato geloso perchè sua moglie lavora fuori casa. Infine l’eccessivo aumento di peso ha comportato la necessità di rifare il guardaroba nuovo, adatto alla sua taglia XXXL.

Voleva però comprendere meglio quanto sia difficile essere obesi…

Salute e …peggio nun nisse.

Chi è Silvio Berlusconi?

Questo documento è stato trasmesso per la prima volta il 21 agosto 2003 nel corso del programma Wide Angle di Thirteen/Wnet New York, la maggior emittente della tv pubblica americana Pbs.
Si tratta di inchiesta giornalistica prodotta dalla televisione pubblica norvegese, programmato da diverse emittenti americane ed europee; finora non è ancora andato in onda su emittenti televisive italiane. Si tratta di un’analisi approfondita e documentata dell’ascesa del cavaliere dalla televisione al vertice del governo italiano.

Nel mondo tutti sanno chi è Silvio Berlusconi; in Italia solo pochi lo conoscono…

Salute e …peggio nun nisse.

Su alcuni privilegi della casta


La vignetta è tratta da http://mauropatorno.blogspot.com/

Quanto costa ai contribuenti l’assistenza sanitaria integrativa dei deputati?

Premesso che la Camera assicura un rimborso sanitario privato non solo ai 630 onorevoli, ma anche a 1.109 loro familiari, compresi i conviventi more uxorio (per volontà dell’ex presidente della Camera Pier Ferdinando Casini).
Secondo i dati resi pubblici dai radicali, nel 2010 deputati e parenti vari hanno speso complessivamente 10 milioni e 117 mila euro.
Si tratta di costi per cure che non vengono erogate dal sistema sanitario nazionale, ma da una assistenza privata finanziata da Montecitorio.

Tre milioni e 92 mila euro per spese odontoiatriche.
Oltre tre milioni per ricoveri e interventi (eseguiti dunque non in ospedali o strutture convenzionati dove non si paga, ma in cliniche private).
Quasi un milione di euro (976 mila euro, per la precisione) per fisioterapia.
Per visite varie 698 mila euro.
488 mila euro per occhiali e 257 mila per far fronte, con la psicoterapia, ai problemi psicologici e psichiatrici di deputati e dei loro familiari.
Per curare i problemi delle vene varicose (voce “sclerosante”), 28 mila e 138 euro.
Visite omeopatiche 3 mila e 636 euro.
I deputati si sono anche fatti curare in strutture del servizio sanitario nazionale, ma hanno chiesto il rimborso all’assistenza integrativa del Parlamento per 153 mila euro di ticket.

Ma non tutti i numeri sull’assistenza sanitaria privata dei deputati sono stati resi accessibili: restano riservate le informazioni su alcune prestazioni, come ad esempio balneoterapia, shiatsuterapia, massaggio sportivo, elettroscultura (ginnastica passiva) ed interventi per chirurgia plastica.

Perché la Camera provvede a dare una assicurazione integrativa?
Ogni deputato potrebbe benissimo farsela per conto proprio, avendo già l’assistenza che hanno tutti i cittadini italiani.

Salute e …peggio nun nisse.

Go Pussy!

Berlusconi oggi ha detto che è necessaria una nuova denominazione del Pdl in quanto la definizione di Popolo delle libertà “non è nel cuore della gente”. Poi ha ha proseguito: “… Si accettano dei suggerimenti, faremo fare dei sondaggi. … Mi dicono che il nome che avrebbe maggiore successo è Forza Gnocca“.

!!!

Sdegnata la reazione un po’ di tutti…
Ormai il mondo ci guarda e ride.

Così il nuovo nome ipotizzato dal premier per il partito nei siti stranieri è stato tradotto in «Go Pussy» «Vorwärt Muschi» «Allez Minette».

Sulla Cnn: «Forza Gnocca» diventa «Go Pussy!»

L’Agence France-Presse in tedesco: «Forza Gnocca» è «Vorwärt Muschi»

Il tedesco ”Welt on line”

La traduzione francese proposta sul Nouvel Observateur è: «Allez Minette»

Il blasonato quotidiano francese ”Le Monde”

Il portale belga rtbf.info

La tedesca Bild

L’inglese ”Mail on line”

L’Herald Sun

News 24

Il portale finlandese Mtv3

L’Australian

Come ha detto monsignor Domenico Mogavero, vescovo di Mazara del Vallo:
Berlusconi avrebbe forse intenzione di suscitare ilarità, ma suscita solo sconcerto…

Salute e …peggio nun nisse.

UNITED FOR GLOBAL CHANGE

Il 15 ottobre p.v. sarà una giornata europea ed internazionale di mobilitazione contro la distruzione dei diritti, dei beni comuni, del lavoro e della democrazia, compiuta con le politiche anticrisi a difesa dei profitti e della speculazione finanziaria.

“gli esseri umani prima dei profitti, non siamo merce nelle mani di politici e banchieri,
chi pretende di governarci non ci rappresenta, l’alternativa c’è ed è nelle nostre mani, democrazia reale ora!”

Non vogliamo fare un passo di più verso il baratro in cui l’Europa e l’Italia si stanno dirigendo e che la manovra del Governo continua ad avvicinare.
Distruggono il lavoro e i suoi diritti, i sindacati, il contratto nazionale, le pensioni, l’istruzione, la cultura, i beni comuni, il territorio, la società e le comunità, tutti i diritti garantiti dalla nostra Costituzione. Opprimono il presente di una popolazione sempre più impoverita, negano il futuro ai giovani. Non è vero che siano scelte obbligate. Noi le rifiutiamo. Vogliamo una vera alternativa di sistema. Si deve uscire dalla crisi con il cambiamento e l’innovazione. Si deve investire sulla riconversione ecologica, la giustizia sociale, l’altra economia, sui saperi, la cultura, il territorio, la partecipazione. Si deve redistribuire radicalmente la ricchezza. Si devono recuperare risorse dal taglio delle spese militari. Si deve smettere di fare le guerre e bisogna accogliere i migranti.

L’organizzazione della mobilitazione è gestita dal Coordinamento 15 ottobre.

La manifestazione a Roma partirà alle ore 14.00 da Piazza della Repubblica e arriverà a Piazza San Giovanni.

Salute e …peggio nun nisse.

Una delle ossessioni dei giornalisti

Ieri sera alle 20.50 il Mail Online, sito web del quotidiano Daily Mail e il giornale online più letto in Inghilterra, ha pubblicato in home page una versione probabilmente preconfezionata della notizia del corrispondente in Italia Nick Pisa, che annunciava che Raffaele e Amanda erano stati condannati: “Guilty: Amanda Knox looks stunned as appeal against murder conviction is rejected” cioè “Colpevole: Amanda Knox scioccata dal verdetto che respinge l’appello”

L’articolo era completo di dettagli sulle reazioni dell’americana, degli avvocati, delle famiglie e di Perugia alla condanna, con tanto di virgolettati e descrizioni di volti. A indurre nell’errore è stato probabilmente il fatto che all’inizio della lettura del dispositivo il presidente della corte abbia dichiarato colpevoli Knox e Sollecito, ma solo di diffamazione, per calunnia nei confronti di Patrick Lumumba. Solo dopo alcuni minuti l’articolo è stato rimosso.

La velocità è purtroppo una delle “ossessioni” del giornalismo dei nostri tempi. Ha prevalso la fretta e la voglia di battere la concorrenza nella corsa alle ultime notizie. Ma la velocità può prevalere sulla verità e sui fatti?

Salute e …peggio nun nisse.

Abbandona la carne

Se ogni italiano mangiasse vegetariano un giorno alla settimana per un anno, risparmieremmo la vita a 12 milioni di animali. Pesci esclusi.

Non dimenticare che un essere vivente deve morire per far sì che tu possa mangiare carne!

Salute e …peggio nun nisse.