Fermiamo la strage

I bocconi avvelenati continuano a disseminare morte. Muoiono fra atroci sofferenze cani e gatti, muoiono animali selvatici.

Vi sono stati casi anche vicino ad abitazioni ed il rischio è che un giorno o l’altro qualche esca avvelenata possa finire nelle mani di un bambino.

Disseminare bocconi avvelenati è una pratica illegale e costituisce un reato penale.

Numeri di pubblica utilità

Numeri Utili Gratuiti

Emergenza

112
: Pronto Intervento Carabinieri

113
: Soccorso pubblico di emergenza Polizia


114
: Emergenza maltrattamenti dei minori


115
: Vigili del fuoco

118: Emergenza sanitaria

Pubblica utilità

117
: Guardia di finanza


1500
: Comunicazioni per emergenze per la salute pubblica


1515
: Servizio Antincendi Boschivo del Corpo Forestale dello Stato


1518
: Servizio informazioni CCISS


1530
: Capitaneria di Porto Assistenza in mare – Numero Blu

É già estate

Oggi è il Solstizio d’Estate, il giorno più lungo dell’anno in cui il Sole culmina allo Zenith e si trova così nel punto più alto della volta celeste.
Il Solstizio d’estate è il momento dell’anno nel quale il Sole raggiunge il punto più meridionale della sua corsa apparente nel cielo, al tropico del Capricorno.

Le giornate solstiziali nelle tradizioni precristiane erano sacre e ancora oggi molte sono le feste legate al solstizio d’estate. Tra le curiosità si registra che anche i moderni gruppi neopagani e neodruidici celebrano ancora oggi il giorno di “Midsummer”, la “Mezza Estate” cara a Shakesperare.
E molti sono i riti solstiziali che si svolgono in particolare a
Stonehenge. Questo è un sito Neolitico che si trova vicino ad Amesbury nello Wiltshire in Inghilterra. È composto da un insieme circolare di grosse pietre erette, conosciute come megaliti. Si ritiene sia stato costruito tra il 2500 AC e il 2000 AC. Le pietre di Stonehenge sono allineate con un significato particolare ai punti di solstizio ed equinozio. Come conseguenza, alcuni sostengono che Stonehenge rappresenta un “antico osservatorio”, anche se l’importanza del suo uso per tale scopo è disputata.
Ma i giorni solstiziali includono alcune fra le celebrazioni più popolari dell’Occidente perchè, basandosi sul dato che il sole trionfa nel cielo, le antiche tradizioni collegavano questo periodo dell’anno con la comunicazione diretta fra visibile e invisibile.

Da un punto più prettamente astronomico, invece, il termine “Solstizio” significa “Sole stazionario” e indica che in questo momento astronomico il sole non si alza né si abbassa rispetto all’equatore celeste. Nell’esatto mezzogiorno astronomico le ombre degli edifici e dei pali scompaiono del tutto. E non solo. Sempre in quest’occasione, al tropico del Cancro è possibile osservare l’immagine del disco solare nel fondo dei pozzi, riflesso dall’acqua anche a decine di metri di profondità.
Lo stesso fenomeno si ripete il 21 dicembre (Solstizio d’Inverno) al tropico del Capricorno.

Stop all'uso dei bambini soldato!

Più di 300.000 minori di 18 anni sono attualmente impegnati in conflitti nel mondo.
Centinaia di migliaia hanno combattuto nell’ultimo decennio, alcuni negli eserciti governativi, altri nelle armate di opposizione. La maggioranza di questi hanno da 15 a 18 anni ma ci sono reclute anche di 10 anni e la tendenza che si nota è verso un abbassamento dell’età. Decine di migliaia corrono ancora il rischio di diventare soldati.


Il problema è più grave in Africa (il rapporto presentato nell’aprile scorso a Maputo parla di 120.000 soldati con meno di 18 anni) e in Asia ma anche in America e Europa parecchi stati reclutano minori nelle loro forze armate.

Negli ultimi 10 anni è documentata la partecipazione a conflitti armati di bambini dai 10 ai 16 anni in 25 Paesi. Alcuni sono soldati a tutti gli effetti, altri sono usati come “portatori” di munizioni, vettovaglie ecc. e la loro vita non è meno dura e a rischio dei primi.
Alcuni sono regolarmente reclutati nelle forze armate del loro stato, altri fanno parte di armate di opposizione ai governi; in ambedue i casi sono esposti ai pericoli della battaglia e delle armi, trattati brutalmente e puniti in modo estremamente severo per gli errori. Una tentata diserzione può portare agli arresti e, in qualche caso, ad una esecuzione sommaria.
Anche le ragazze, sebbene in misura minore, sono reclutate e frequentemente soggette allo stupro e a violenze sessuali. In Etiopia, per esempio, si stima che le donne e le ragazze formino fra il 25 e il 30 per cento delle forze di opposizione armata.

Contro la pena di morte nel mondo

Gli Emirati Arabi Uniti sono una federazione di sette emirati, compresa la città-stato di Dubai.
Nel paese sono reati capitali: omicidio, stupro, tradimento, rapina aggravata, apostasia, spaccio e, dal 1995, traffico di droga.
Il 28 luglio 2004 gli Emirati hanno introdotto una legge per la lotta contro il terrorismo che commina la pena di morte o l’ergastolo per chiunque costituisca o diriga una organizzazione con tali fini. La pena capitale si applica ai responsabili di azioni terroristiche con vittime, mentre da 10 anni all’ergastolo sono comminati per chi sia collegato a un gruppo terroristico o contribuisca al finanziamento del terrorismo o per chi riceva da un gruppo terroristico un addestramento militare o in materia di sicurezza.

Il giornale locale Khaleej Times il giorno 11 giugno 2006 riporta che un tribunale islamico degli Emirati Arabi Uniti ha condannato un uomo alla lapidazione per adulterio e la sua amante ad un anno di carcere e 100 frustate,.
Entrambi stranieri, i due lo scorso aprile erano stati sorpresi nudi a letto nella stanza della donna, che risiedeva lavorando come domestica presso una famiglia nell’emirato settentrionale di Fujairah. Sospettando che la cameriera avesse introdotto di nascosto l’amante nella propria stanza da letto, il padrone di casa aveva chiamato la polizia.
La donna si è salvata dalla condanna a morte mediante lapidazione in quanto nubile, mentre l’uomo ha ammesso di essere sposato, pur non essendo riuscito a portare la moglie con sé negli Emirati.

Da NESSUNO TOCCHI CAINO NEWS

Nessuno tocchi Caino è una lega internazionale di cittadini e di parlamentari per l’abolizione della pena di morte nel mondo. E’ un’associazione senza fine di lucro fondata a Bruxelles nel 1993 e costituente il Partito Radicale Transnazionale.



Relax

Non so se siano vere, tutte o in parte, o frutto di fantasia; possono comunque essere utili per un momento di relax…



Anche i pazienti hanno un limite !

Rubata l’ambulanza mentre viene soccorso il ferito.

Certi medici dovrebbero ricordarsi del giuramento d’Ipocrita!

Scusi, per fare la tacchete devo pagare il ticchete?

Scusi è lei l’allegrologo?

Sono piena di irruzioni cutanee … ho una serpes in bocca…, uno zagarolo nell’occhio e un ex zeman nell’orecchio.

Dottore, le ho portato i globuli rossi di mio marito.

La bambina piange per un nonnulla, è una bambina sensitiva.

Lei è diabetica?
Ultimamente no!

Lei è cardiopatico?
Non sempre.

Per fortuna il male è retrocesso… e lui è vivo e vegetariano.

Mia moglie usa la spiraglia.

Signora, lei è portatrice di pace-maker?

Guardi, la marca della spirale non la conosco.

A mio figlio l’hanno portato nella camera iberica.

La visita la devo pernottare con la sua segretaria?

Mio zio ha avuto una parete facciale… e un’ottusione intestinale.

A mia suocera le hanno esportato un seno.

La bambina ha ancora i denti al latte… e una forte decadenza di calcio.

Scusi, dottore, la scoliosi multipla è una malattia ereditiera?

Mia zia ha avuto una crisi ostetrica… il delirium tremendis… ed è in protesi riservata.

Dottore, soffro di amnistia, non ho più una precisa lozione del tempo.

Mio suocero ha avuto un girone di testa ed un’emozione cerebrale; ora è in coma irresistibile.

Sorteggio fra ammalati per un posto in sala operatoria.

E’ stato un colpo contundente?

No, contro un occhio.

Il dottore mi ha controllato i battenti del cuore… ho settantadue pulsanti al minuto.

Come sta suo marito?

Secondo me sta migliorando, oggi si lamenta meglio.

Dottore, certi momenti mio suocero fissa il vuoto; è come se cadesse in calesse.

Signora, mi auguro che lei migliori.

Anche lei, dottore!


Strafalcioni dei medici

Si invia per accertamenti: la paziente è affetta da tutti i dolori di questo mondo. (referto)

Riferisce di essere stata colpita accidentalmente alla bocca dal telecomando del televisore sfuggito involontariamente di mano al marito. (referto)

Non appena abbiamo iniziato a prestare le prime cure, il paziente è deceduto. (referto di guardia medica)

AVVISO: PER EVITARE PERDITE DI TEMPO TENETE PRONTI I VOSTRI SINTOMI.

Si richiede Rx cranio senza cervello.

Aulin buste. Due buste al giorno per quattro giorni. Velamox compresse. Due compresse al giorno per cinque giorni. Dal quinto giorno continuare alternando due giorni l’uno e due giorni l’altro per altri cinque giorni.

Pronto, dottore, mi scriva qualcosa per l’alito cattivo e più tardi passo in studio a prendere la ricetta.
No, non occorre, gliela lascio in portineria!

I denti vanno spazzolati dal basso verso l’alto e dall’alto verso il basso e mai viceversa.

Si richiede Rx articolazioni sacro-iliade.

In questi giorni c’è in giro molta gente a letto con l’influenza.


In farmacia

Il dottore mi ha detto di lavarmi con una vanga vaginale. Lei quale mi consiglia?

Un dentifricio antitarlo.

Le pillole anticoncessionarie.

Qualcosa per fissare i denti, si muove tutta la prognosi.

Gocce per l’orecchio, ho problemi alla tromba di Pistacchio.

Un conteiner per le urine.

Un antivaccino influenzale.

Che mi consiglia per il mal di gola?
Faccia sciacqui con Tantum
Ma tantum quantum?

Una scatola di antibidodici.

Mi dia qualcosa, ho un cesso in bocca!

dal sito http://www.exmontevecchio.com/curiosita.html

Salute e …peggio nun nisse!

Pillole di saggezza

” Primum non nocere “
Ippocrate 460-335 a.C.
” Gli ammalati possono guarire nonostante i farmaci o in virtù dei farmaci “
J. H. Gaddum 1859
” Il desiderio di prendere medicinali è una delle caratteristiche che distinguono l’uomo dagli animali “
William Osler 1894
” Medico è colui che introduce sostanze che non conosce in un organismo che conosce ancora meno “
Victor Hugo 1820-1885
” La giovinezza non è un periodo della vita ma uno stato della mente “
Douglas Macarthur 1951
” La malattia come difetto di comunicazione tra cellule, tessuti, organi… e tra persone soprattutto “
Tg 2 Dossier 8/10/1982
” Ogni medico dovrebbe essere ricco di conoscenze, e non soltanto di quelle che sono contenute nei libri; i suoi pazienti dovrebbero essere i suoi libri “
Paracelso 1493-1541
” Sembra che la natura sia in grado di darci solo malattie piuttosto brevi. La medicina ha inventato l’arte di prolungarle “
Marcel Proust 1871-1922
” La medicina è fatta di tre cose: la malattia, il paziente e il medico; quest’ultimo è il servo dell’arte “
Ippocrate V sec. a.C.
” La ricerca sulle malattie ha progredito tanto che è quasi impossibile trovare qualcuno che sia completamente sano “
Aldous Huxley 1894-1963
” Una grande parte di quello che i medici sanno è insegnato loro dai malati “
Marcel Proust 1871-1922
” Ciò che deve essere messo al primo posto nella pratica medica è il benessere del paziente; e tra tutti i modi possibili per farlo stare bene dovrebbe essere scelto il meno fastidioso “
Ippocrate V sec. a.C
” Niente da dire contro i medici, gente grandiosa: prima quando si aveva una puntura di zanzara ci si grattava, oggi ci possono prescrivere dodici pomate diverse e nessuna serve “
Gottfried Benn 1886-1956

Grandi Persone Umbre

Mi va di ricordare qui il Prof. Sandro Bartoccioni, che io conoscevo come valido medico (neolaureato tenevo sempre nella tasca del camice il suo libro TERAPIA Pocket Manual che mi dava sicurezza). Senza soldi e senza attrezzature Bartoccioni creò il Reparto di Cardiochirurgia che in breve tempo diventò il fiore all’occhiello dell’ospedale perugino; divenne un cardiochirurgo di fama internazionale, un autentico innovatore nelle tecniche d’intervento, leader mondiale nella tecnica del baypass coronario senza circolazione extra corporea.
Ma quello che più di tutto mi è piaciuto di lui, che mi ha spinto ad ammirarlo, è il suo rapporto con la sua malattia, un tumore che di recente lo ha portato alla morte. Ha insegnato
che non è importante quanto, ma come si è vissuto. L’ho visto sotto una nuova luce, e le sue parole illuminarmi; ha auspicato che l’esempio suo possa servire ad umanizzare una sanità che troppo spesso, quand’anche professata correttamente sul piano scientifico, dimentica il profilo etico.


Da una intervista al dott. Sandro Bartoccioni che ho letto su DoctorNews:

“… Il cancro mi ha regalato un’altra vita. Una vita nuova e per molti versi migliore. Prima di ammalarmi vivevo sul filo dei minuti. Un giorno operavo tot pazienti e il giorno dopo ne operavo altri, ma alla fine vedevo sempre lo stesso film. Ora invece apprezzo ogni istante e sono felice di tutto: un raggio di sole, una pietanza saporita, la visita di un amico.
… Finché l’arbitro non fischia tre volte la partita non è finita. L’alternativa non è tra la vita e la morte. Come nel calcio ci sono l’uno, la x e il due. Non sempre bisogna vincere, si può anche pareggiare.
… A 44 anni il gioco dell’oca della vita mi ha fatto diventare il primario più giovane d’Italia.
Ma poi sono entrato nella casella dei 54 anni, quando mi è stato diagnosticato un cancro allo stomaco al quarto stadio. Certo, all’inizio è stato devastante. In quattro anni ho perso 30 chili, ho subito cinque interventi e sono stato sottoposto a durissimi cicli di chemio e di radioterapia. Tra 15 giorni mi toglieranno la milza e mezzo fegato, ma a tutti continuo a ripetere che io non sono malato. Io ho un cancro, e vi giuro che non è la stessa cosa.
… Sono stato alle Seychelles e alle Maldive, e una vita così bella io non l’ho mai fatta prima. La malattia mi ha insegnato ad apprezzare ogni minuto che passa e i giorni vissuti dopo il cancro io me li ricordo tutti.
… Non parlatemi di uso ‘compassionevole’ di un farmaco, né di cura palliativa o di malato terminale: l’ultimo che mi ha chiamato così è già morto, mentre io sono ancora qui. Il lavoro dei medici va avanti solo grazie ai pazienti, i malati sono i docenti universitari dei medici. E ricordo ai miei medici che non mi devono volere bene, devono ringraziarmi. Se tu, paziente, rimani in contatto con te stesso non smetterai mai di sentirti importante…”

Presentazioni

Sono nato a Perugia (il giorno del mio compleanno); ora ho esattamente il doppio dell’età di mio figlio.

Il nome del blog mi è stato praticamente estorto, altrimenti non sarei andato avanti, ed il nome è venuto spontaneo …dopo almeno mezz’ora di fumata di cervello (è che non mi aspettavo che il campo fosse obbligatorio).

Successivamente mi sono ricordato di una poesia in dialetto perugino scritta da Mario Ceccucci nel 1996 che si intitola proprio “Voi siete qui” e che parla di due perugini in visita ad una Fiera di una grande città e con la paura di sperdersi; ad un certo punto incontrano un cartello con scritto Voi siete qui, al chè il più sempliciotto tutto stupito ed emozionato dice: – É vero! Com’hon fatto a ‘nduvinacce?! [É vero! Come hanno fatto a saperlo?!].

Salute e …peggio nun nisse!