La scelta del leader giusto


Secondo uno studio pubblicato sulla rivista Evolutionary Psychology le caratteristiche fisiche possano giocare un ruolo importante nella scelta di un leader: gli esseri umani riconoscerebbero inconsciamente caratteristiche di leadership a persone alte e soprattutto con un viso allungato. Questa tendenza si accentuerebbe soprattutto in tempi di crisi.

Ma gli italiani lo sanno?

Salute e …peggio nun nisse.

Cambio di leadership all'orizzonte…

Nell’editoriale del 5 novembre, il Financial Times chiedeva al premier Berlusconi di dimettersi:

Dopo due decenni di «inefficace» presenza da showman «le sole parole da dire a Berlusconi echeggiano quelle un tempo usate da Oliver Cromwell: «In the name of God, Italy and Europe, go!».

Il quotidiano finanziario britannico ha citato il discorso del leader repubblicano Oliver Cromwell pronunciato alla Camera dei Comuni il 20 aprile 1653 in polemica con il Parlamento creato dopo l’abbattimento della monarchia grazie all’opera dello stesso Cromwell.

Dissolution of long ParliamentIt is high time for me to put an end to your sitting in this place, which you have dishonored by your contempt of all virtue, and defiled by your practice of every vice; ye are a factious crew, and enemies to all good government; ye are a pack of mercenary wretches, and would like Esau sell your country for a mess of pottage, and like Judas betray your God for a few pieces of money. Is there a single virtue now remaining amongst you? Is there one vice you do not possess? Ye have no more religion than my horse; gold is your God; which of you have not barter’d your conscience for bribes? Is there a man amongst you that has the least care for the good of the Commonwealth? Ye sordid prostitutes have you not defil’d this sacred place, and turn’d the Lord’s temple into a den of thieves, by your immoral principles and wicked practices? Ye are grown intolerably odious to the whole nation; you were deputed here by the people to get grievances redress’d, are yourselves gone! So! Take away that shining bauble there, and lock up the doors.

In the name of God, go!

Scioglimento del Parlamento permanenteÈ tempo per me di fare qualcosa che avrei dovuto fare molto tempo fa: mettere fine alla vostra permanenza in questo posto, che avete disonorato disprezzandone tutte le virtù e profanato con ogni vizio; siete un gruppo fazioso, nemici del buon governo, banda di miserabili mercenari, scambiereste il vostro Paese con Esaù per un piatto di lenticchie; come Giuda, tradireste il vostro Dio per pochi spiccioli. Avete conservato almeno una virtù? C’è almeno un vizio che non avete preso? Il mio cavallo crede più di voi; l’oro è il vostro Dio; chi fra voi non baratterebbe la propria coscienza in cambio di soldi? È rimasto qualcuno a cui almeno interessa il bene del Commonwealth? Voi, sporche prostitute, non avete forse profanato questo sacro luogo, trasformato il tempio del Signore in una tana di lupi con immorali principi e atti malvagi? Siete diventati intollerabilmente odiosi per un’intera nazione; il popolo vi aveva scelto per riparare le ingiustizie, siete voi ora l’ingiustizia! Basta! Portate via la vostra chincaglieria luccicante e chiudete le porte a chiave.

In nome di Dio, andatevene!

Silvio Berlusconi ha annunciato che si dimetterà dopo l’approvazione della legge di stabilità, con le misure anti-crisi chieste dall’Europa.

La legge di stabilità verrà approvata probabilmente la prossima settimana, poi da lunedì 21 al via le consultazioni al Quirinale…

Salute e …peggio nun nisse.

INDIGNAZIONE! Anche contro l'ipocrisia

Il disastro etico è sotto gli occhi di tutti. Stupisce la mancata indignazione della gente. Un sintomo da non trascurare. Vuol dire che il male ha colpito l’intera società.

Famiglia cristiana nell’editoriale del prossimo numero denuncia: “Ha sollevato una grande bagarre la recente denuncia della Chiesa circa l’assenza in Italia di una classe dirigente all’altezza della situazione. In una stagione densa di sfide e problemi, essa lamenta un vuoto di leadership. In tutti i settori. La politica, anzitutto, non svolge la funzione che dovrebbe competerle. Ma analoghe carenze si riscontrano nel mondo imprenditoriale, nella comunicazione e nella cultura. Persino nella società civile e nell’associazionismo”.
Per Famiglia cristiana “mancano persone capaci di offrire alla nazione obiettivi condivisi. E condivisibili. Non esistono programmi di medio e lungo termine. Non emerge un’idea di bene comune, che permetta di superare divisioni e interessi di parte. Se non personali. Si propone un federalismo che sa di secessione. Senz’anima e solidarietà”.
L’opinione pubblica, sebbene narcotizzata dalle Tv, è disgustata dallo spettacolo poco edificante che, quasi ogni giorno, ci viene offerto da una classe politica che litiga su tutto. Lontana dalla gente e impotente a risolvere i gravi problemi del Paese”.


“Un Paese maturo, che deve mirare allo sviluppo e alla pacifica convivenza dei cittadini, non può continuare con uomini che hanno scelto la politica per sistemare se stessi e le proprie pendenze”.


Salute e …peggio nun nisse.

Servi di Berlusconi

Bondi va dicendo che “si sta ricreando purtroppo un clima politico molto simile a quello che condusse all’episodio del souvenir lanciato contro Berlusconi a Milano nel dicembre scorso. Questo lo si deve anche a persone irresponsabili come De Magistris o Antonio Di Pietro che incitano alla violenza“.

Come già detto nel post del 20 dicembre 2009 riportando un’intervista al filosofo Umberto Galimberti, il clima d’odio è proprio una inevitabile conseguenza di tutte le leadership carismatiche, come senza dubbio lo è Berlusconi, che pertanto produce amore e odio. Alla stessa maniera che si dice: “meno male che Silvio c’è”, così si crea una controparte di odio. E non è il clima d’odio il mandante ma il carisma.

É Berlusconi che crea l’odio verso se stesso, allo stesso modo di come crea amore.

Bondi deve saperlo che non è De Magistris o altri che creano violenza, ma probabilmente il suo intento è quello di criminalizzare l’opposizione: in fin dei conti, come è stato detto, Bondi “è un servo di Berlusconi”.

Salute e …peggio nun nisse.