Maltempo in Umbria

Nelle ultime 24 ore, dalla mattinata di ieri, sono caduti a Perugia ben 180 mm di pioggia. Si sono avute precipitazioni storiche per molti territori regionali che non hanno precedenti almeno negli ultimi 40 anni.
Sono in aumento i livelli della maggior parte dei corsi d’acqua. In particolare, a Orvieto il fiume Paglia ha esondato allagando una vasta zona che va da Allerona scalo sino ad Orvieto scalo; esondazioni del fiume Tevere già avvenute lungo il territorio di Umbertide; alcuni torrenti come il Genna e il Caina hanno dato luogo in alcuni tratti a esondazioni, con disagi a Capanne e Pian di Massiano (compreso il percorso verde); nel territorio di Marsciano l’esondazione del Nestore ha determinato lo sfollamento di alcune abitazioni in via precauzionale.
Dalle prime ore della mattinata ci sono state decine di interventi dei pompieri per una serie di alberi caduti e alcune frane. Al momento non vengono segnalati problemi alle persone.
Un aggiornamento di questa sera informa che il fiume Tevere è esondato a sud dell’abitato di Ponte Valleceppi.

Un miglioramento del tempo è da attendersi da domani su tutta la regione.

Salute e …peggio nun nisse.

Servono fatti, non parole

Emergenza maltempo. A una settimana dalla tragedia delle Cinque Terre sono bastate poche ore di pioggia intensa per determinare un’alluvione disastrosa a Genova. All’una di ieri, venerdì 4 novembre, un’onda di piena del torrente Fereggiano è arrivata improvvisa e ha travolto tutto: persone, auto, bus, motorini, provocando la morte di sei persone, di cui due bambine.

Le vittime sono state travolte da un’onda di fango e detriti mentre tentavano di sfuggire all’alluvione che ha fatto esondare i torrenti.

Silvio Berlusconi ha così commentato: É evidente che si è costruito là dove non si doveva costruire. … É terribile assistere impotenti alla televisione al dramma di Genova che ha coinvolto così tante persone. Ma le parole servono a poco”.

Servirebbero i fatti!
Ma in passato i suoi governi hanno approvato due condoni edilizi e tagliato i fondi per il rischio idrogeologico.

Secondo Legambiente dal 2003 a oggi in Italia sono state costruite quasi 250.000 case abusive. Colpa anche dei tre condoni edilizi!

Nel 1994, nominato premier, Berlusconi vara quasi in tempi di record la sua prima sanatoria: nelle casse delle amministrazioni arrivano 4 miliardi di euro; nei mesi successivi ne occorreranno circa il doppio per portare luce, acqua e gas alle case sanate.
Nel 2001 Berlusconi rientra a Palazzo Chigi e poco meno di due anni dopo, nel 2003, arriva un’altra sanatoria: gli edifici abusivi dai 25mila nel 2002, diventano 32mila nel 2004.
Negli ultimi due anni più volte si è parlato di condoni, fino anche a pochi giorni fa, con la scusa di recuperare risorse per gli impegni che ci chiede l’Europa…

Salute e …peggio nun nisse.