Free The Nipples


L’attrice e presentatrice tv Chelsea Handler ha pubblicato su Instagram una foto che la ritrae a petto nudo a cavallo, nella stessa posa di una celebre fotografia con Vladimir Putin; ma la foto è stata rimossa dai gestori del sito perché violerebbe le norme di utilizzo: “divieto di mostrare nudità o materiale per adulti“.  Ripostata più volte, la foto è stata sempre cancellata. L’attrice, con un velo di amara ironia, ha detto: “Rimuovere questa foto è sessista. Se un uomo posta la foto dei propri capezzoli è ok, ma non una donna?”.
Una foto in topless non può essere classificata come materiale per adulti.
Ma su Instagram non è la prima volta che il problema dei topless viene alla ribalta, tanto che c’è una campagna dal nome #FreeTheNipples, #LiberaICapezzoli.


Una donna ha diritto di fare qualsiasi cosa che un uomo può fare, altrimenti i diritti sono diversi.

Salute e …peggio nun nisse.

Chi mangia piano sarà più sano

Alcuni studi suggeriscono che mangiando più lentamente si possa mangiare quantità di cibo e di calorie inferiori, aiutando così a prevenire l’obesità.
La relazione tra la velocità nel mangiare e l’assunzione di energia non è ancora ben chiara. Si sa comunque che ci vogliono circa 20 minuti per registrare il senso di sazietà, perciò si rischia di mangiare troppo quando si mangia velocemente.

Uno studio pubblicato sulla rivista PLoS ONE ha rilevato che i commensali che mangiano velocemente possono influenzare il ritmo del loro compagno di pranzo, fino al punto da dare morsi allo stesso tempo come loro.

In uno studio si è visto che uomini invitati a scegliere donne come amiche o come possibili partner romantiche, sceglievano come partner romantiche quelle che mangiavano piccoli pasti rispetto a quelle che mangiavano pasti più grandi.

Mangiare masticando lentamente non può che far bene, sia per il totale godimento del gusto dei cibi, sia per il miglioramento della digestione (a parte poi essere scelti come partner romantici)…

Salute e …peggio nun nisse.

Dagli amici buoni consigli

Il Presidente russo Vladimir Putin, nel cercare di difendere il suo vecchio amico Silvio Berlusconi, ha detto: “Se fosse gay nessuno avrebbe alzato un dito contro di lui”.

Vladimir Putin deve avere qualche problema con i gay dato che ha voluto una contestatissima legge anti-gay, vietando “la propaganda dell’omosessualità” che di fatto impedisce ai gay di dichiararsi tali, ed ha accusato “l’Occidente di aver perso i propri valori, come dimostrano i matrimoni gay”…

L’ex Presidente del Consiglio italiano, per risolvere infine tutti i suoi problemi con la giustizia, ora sa cosa fare!

Salute e …peggio nun nisse.

Berlusconi Silvio colpevole

Sono le 17.22 di lunedì 24 giugno 2013. Il Presidente Giulia Turri, della quarta corte penale del Tribunale di Milano, legge la sentenza di condanna per Silvio Berlusconi: “In nome del Popolo italiano il Tribunale ha pronunciato e pubblicato, mediante lettura del dispositivo la seguente sentenza: Visti gli articoli 521 comma 1, 533 e 535 codice di procedura penale dichiara Berlusconi Silvio colpevole dei reati a lui ascritti, qualificato il fatto di cui al ‘capo a’ dell’imputazione come concussione per costrizione, ex articolo 317 codice penale nuova formulazione, e ritenuta la continuazione, lo condanna alla pena di anni sette di reclusione, oltre al pagamento delle spese processuali. Visti gli articoli 317 bis, 29 e 32 codice penale dichiara l’imputato interdetto in perpetuo dai pubblici uffici, nonché in stato di interdizione legale durante l’espiazione della pena.”

I giudici inoltre hanno disposto la confisca dei beni già sequestrati in passato a Kharima el Maroug, in arte Ruby, e al suo compagno Luca Rizzo, ed hanno anche disposto la trasmissione degli atti alla Procura affinché valuti le presunte false testimonianze rese da trentadue testimoni nel corso del dibattimento.

Dal Pdl ovviamente le reazioni non si sono fatte attendere e hanno subito assunto toni molto duri: «non è giustizia», «colpo di Stato», «allucinante», «pericolosa per la democrazia», «è una sentenza politica», giustizia «da Grande Fratello»…

Dal Pd invece per tutta la giornata di ieri hanno tardato ad arrivare reazioni. Poi Epifani avverte: «Governo non dipenda da processi». I senatori democratici di area renziana hanno detto che Berlusconi «va sconfitto nelle urne e non nei tribunali», mentre per i veltroniani «siamo al governo insieme per il bene del paese, le sentenze non c’entrano»…

Il governo prosegue come se nulla fosse! Anche Napolitano ha fatto sapere che il governo deve durare.

Nel buio più totale, almeno una luce: Michele Emiliano, sindaco di Bari, ha detto che «il Pd non può governare alleato di un partito guidato da persona condannata complessivamente a 12 anni di carcere».

Salute e …peggio nun nisse.

Berluscones

Berluscones nel gergo giornalistico sono gli esponenti politici, ma anche persone non appartenenti alla politica, che sono accesi sostenitori di Berlusconi. Sono come ultrà sfegatati che lo hanno eletto a capo indiscusso di un ideale che trascende ogni ragione ed ogni senso. Lo ammirano non solo per l’attività politica ma per il suo stile di vita. Sono pronti ad intervenire in sua difesa non appena un cenno, un’ombra o una critica negativa lo riguardi.

E così è puntualmente successo anche in occasione della richiesta del pm Boccassini di condannare Berlusconi a sei anni di carcere e all’interdizione perpetua dai pubblici uffici: immediate le reazioni, sempre più scomposte, degli esponenti del centrodestra. Quasi una gara a chi riusciva ad apparire il più appassionato nell’eccesso.

Più che una campagna difensiva, è stata manifestata come al solito una feroce indignazione per aver soltanto pensato Berlusconi colpevole. Lo difendono come se loro stessi fossero stati sempre presenti, e fossero i testimoni oculari. Nemmeno per un familiare, un figlio o un genitore, sarebbero sempre così convinti.

Il punto è proprio questo: non sono credibili perché sono sempre troppo pronti e troppo sicuri a gridare l’innocenza del loro leader.


Salute e …peggio nun nisse.