Sindrome della primavera

É caratterizzata da un insieme di lievi malesseri in arrivo con la bella stagione: stanchezza, astenia, sonnolenza e la voglia di non fare nulla.
Ad accusare i primi sintomi sono soprattutto i più piccoli, ma anche gli adulti spesso non sono immuni (io per esempio credo di essere un malato cronico…).


I cambiamenti della durata di luce-buio e l’aumento della temperatura hanno effetti sul nostro organismo e tutti quanti abbiamo bisogno di adattarci. Per alleviare l’astenia e spossatezza occorre non trascurare il sonno e l’alimentazione: dormire 8-9 ore al giorno e riposare bene. Questo cambiamento incide anche sugli ormoni e la stanchezza va recuperata. L’alimentazione poi è fondamentale per due ordini di fattori: l’aumento dei liquidi persi con il caldo e l’incremento delle vitamine della frutta. Ma c’è anche chi potrebbe sfruttare la ‘sindrome da primavera’ a proprio vantaggio. Sono i bambini in sovrappeso, che in questo periodo per una naturale inappetenza andrebbero invogliati a cambiare l’alimentazione.

Attenzione poi a non sottovalutare i sintomi della ‘sindrome da primavera‘: se si protrae per diversi giorni potrebbe mistificare forme virali facili da sottovalutare. Mononucleosi e forme subdole di virus intestinali possono accompagnarsi con stanchezza diffusa e astenia, simili ai malesseri di stagione. Nessun allarme, ma è necessario contattare il medico per gli esami del caso.

Salute e …peggio nun nisse.