Par condicio

L’Autorità per le comunicazioni (Agcom) ha multato il Tg1 e il Tg5, con una sanzione da 100.000 euro ciascuno, per il forte squilibrio informativo nel periodo 14-20 marzo, registrato nei telegiornali fra Pdl e Pd e la scarsa attenzione prestata nei riguardi delle nuove liste presenti nella tornata elettorale, anche in violazione del richiamo già rivolto alle emittenti ad attuare il riequilibrio dell’informazione nei notiziari.
É stato rilevato un “maggiore squilibrio” al Tg1 e al Tg5 (e per questo multate), ma è stato rivolto un richiamo a tutte le emittenti ad attuare un immediato riequilibrio dell’informazione entro la chiusura della campagna elettorale”.

Anche se deprecabile, posso capire il comportamento del Tg5 essendo di proprietà di Berlusconi, ma come può essere giustificato quello del Tg1?

Aspettiamo un prossimo “editoriale” di Minzolini che ce lo spieghi.

La notizia comunque sa dell’incredibile: hanno multato il Tg1 ed il Tg5 mentre non è nemmeno nominato il Tg4!! Emilio Fede ne dovrà rispondere al “grande capo”; oppure il Tg4 non è considerato un telegiornale ma una parodia di giornalismo…

Salute e …peggio nun nisse.